Saranno 79 le vetture che il 2 gennaio partiranno da Asuncion per disputare la Dakar 2017. Per molti degli equipaggi la vera vittoria sarà portare a termine il rally raid più famoso del mondo, tagliando il traguardo a Buenos Aires dopo 12 giorni d’inferno e oltre 9 mila km di gara massacrante. 

Osservati speciali nella categoria auto saranno i campioni in carica Peugeot Total che confermano il dream team della scorsa edizione, a partire dall’equipaggio vincitore dell’edizione 2016, composto da Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret, affiancati dalle vetture affidate al "biker pentito" Cyril Despres, al 9 volte campione WRC Sébastien Loeb e al veterano Carlos Sainz. Il cambiamento più importante della casa del Leone alla Dakar 2017 è la nuova auto, la terribile Peugeot 3008 DKR che prende il posto della "vecchia" 2008 DKR, mantenendo la peculiarità della trazione posteriore. 

A contendere lo scettro a Peugeot ci saranno in prima fila Mini e Toyota che schierano equipaggi di primissimo livello. Il “principe del deserto” Nasser Al-Attiyah e il sudafricano Giniel De Villiers saranno in gara con le Hilux supportate dal team Toyota Gazoo Racing, mentre lo squadrone Mini mette in campo ben otto equipaggi, tra cui quelli guidati dal finlandese Mikko Hirvonen, lo statunitense Bryce Menzies e il saudita Yazeed Al-Rajhi. 

Cinque le vetture battenti bandiera italiana al via, tra cui la PanDakar di Giulio Verzeletti e Antonio Cabini e il Ford Raptor del pilota diversamente abile Gianni Luca Tassi, navigato da Massimiliano Catarsi. Ridotta ma agguerrita la presenza femminile, con la spagnola Cristina Gutierrez, al debutto alla Dakar al volante di una Mitsubishi e la più esperta Alicia Reina, alla quarta esperienza alla guida di una Toyota SW4. 

In collaborazione con la redazione Motori di RedBull.com

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