Presentazione in grande stile a Salou del team Toyota Gazoo Racing con la quale è stata ufficializzata la presenza di Fernando Alonso alla prossima Dakar.

Il 38enne pilota spagnolo, già vincitore nella sua carriera di due titoli mondiali piloti di F.1, un titolo mondiale Endurance (WEC), due 24 Ore di Le Mans ed un successo a Daytona, dopo la sua sfortunata partecipazione ad Indianapolis dove sfiorò la vittoria, continua così la sua avventura in gare icona dell’automobilismo.

Prossimo appuntamento la “Dakar 2020”, che si svolgerà in Arabia Saudita ai primi di gennaio, su un percorso totalmente nuovo per tutti. Per questo motivo Fernando ha partecipato recentemente all’ultima prova in Marocco della “Coppa del Mondo Rally Tout Terrain”, navigato dall’esperto Marc Coma al volante della Toyota Hilux, la stessa vettura sulla quale Nasser Al Atthiyah ha trionfato nel gennaio scorso nell’ultima Dakar sudamericana. E saranno il campione spagnolo, Nasser Al Atthiyah insieme a due piloti grande esperti di raid come il sudafricano Giniel de Villiers e l’olandese Bernhard Ten Brinke, a formare il quartetto con il quale la marca nipponica affronterà la prossima maratona regina dei raid. 

Alonso è apparso soddisfatto. “Prepararò la mia avventura sulle dune del deserto arabo con allenamenti specifici - ha commentato -. Dopo aver corso in Marocco ho capito ancor di più le differenze tra correre in pista e affrontare un raid. Sarò al via per fare esperienza ed arrivare alla fine, perché sono solo il 40% dei partecipanti che finiscono queste gare. Diciamo che ho praticamente zero possibilità di vincere, però sono molto motivato di poter giocarmela con i migliori di questa specialità”.