La quinta tappa della 42esima Dakar ha visto Carlos Sainz ripetere il successo di due giorni prima, fatto che gli ha permesso di allungare il vantaggio in classifica generale su Nasser Al-Attiyah e Stephane Peterhansel, al traguardo nell'ordine. Con Yazeed Al Rajhi 4°, il vertice della classifica di giornata corrisponde così a quello dell'assoluta, oggi. Il tutto dopo uno stage di 564 km, dei quali 353 cronometrati, che ha portato i concorrenti da Al Ula a Ha'il.

74 auto e 42 side-by-side si sono presentati al via di quella che è la tappa con la seconda PS più breve di questa edizione. Inizialmente, nel primo centinaio di chilometri con fondo in terra, il più veloce è risultato Al Rajhi (Toyota), poi rilevato da Al-Attiyah (Toyota). Ma quando si è arrivati alla zona con le dune, è riemerso Sainz (Mini) che ha preso la testa per tenerla fino all'arrivo, con 2'56" di vantaggio sul qataro.

Peterhansel (Mini) è sempre stato a ridosso dei primi, pur perdendo qualcosa verso metà stage, concludendo 3° a 6'11". In evidenza nella prima parte anche il bravo "privato" Yasir Seaidan (Mini), anche 2°, ma sul finire ha incamerato una decina di minuti che l'hanno fatto concludere 8°. Mentre il 10° posto odierno dell'altro privato Mathieu Serradori (Century) gli permette di mantenere il 6° in classifica generale nonostante una penalità di 2 minuti, affibbiata a lui e ad Al Rajhi al termine della quarta tappa.

LE CLASSIFICHE ALLA QUINTA TAPPA

6ª TAPPA: Ha'il - Riyadh (830 km)

La sesta giornata di gara vedrà i concorrenti della Dakar proseguire da Ha'il fino alla capitale dell'Arabia Saudita, Riyadh, dove poi li aspetterà una giornata di riposo. Non prima però di aver affrontato ben 830 km di trasferimento, dei quali 477 cronometrati. In questa occasione il percorso della prova speciale sarà composto pressoché interamente (più del 90%) da sabbia e dune: sarà quindi uno stage che favorirà gli "specialisti del deserto".