Seconda tappa della Dakar 2021 e prima vittoria di Nasser Al-Attiyah e Mathieu Baumel. Dopo i 457 km di prova speciale sui 685 km che hanno portato la carovana da Bisha a Wadi Ad-Dawasir, il Toyota Hilux del qatariota ha recuperato terreno sulle MINI di Carlos Sainz e Stephane Peterhansel, rispettivamente primo e secondo al via della prova speciale.

Per Sainz-Cruz una tappa che si chiude con oltre 9 minuti di ritardo, gap apertosi dopo il quinto waypoint, progressivamente sempre più, arrivando a 8 minuti dopo 315 km di speciale.

300 km all'inseguimento

Il sorpasso di Al-Attiyah-Baumel su Peterhansel-Boulanger avviene tra il km 295 (2” di ritardo per l’equipaggio su Toyota Hilux dalla MINI del team X-Raid) e il km 315, dopo che Peterhansel aveva pressoché da subito preso il comando della speciale, già nei primi chilometri dal via da Bisha.

Al traguardo, Monsieur Dakar accusa 2’35” da Al-Attiyah, un recupero che porta il principe qatariota ad accorciare le distanze nella generale, ora con 9’14” in terza posizione, dietro Peterhansel e Sainz (6’37”).

Speciale corsa su un distacchi simili per Al-Rajhi-Von Zitzewitz su Toyota e Serradori-Lurquin, fa 3 second meglio Al-Rajhi (attardato di 10"24), ma nella generale è Serradori al quarto posto, con 14’21” da Peterhansel.

Accusano altri 16 minuti e 53 secondi, dopo gli oltre 22’ rimediati nella prima frazione, Loeb-Elena, sesti di giornata sul buggy di BRX, adesso a 36’40” in classifica.

Una prova speciale corsa su un fondo per l’82% sabbioso, pochissimi passaggi sterrati e un assaggio di dune.