Ancora pochi mesi ancora e sarà Dakar 2022 (leggi qui il percorso), con il debutto del prototipo Audi RS Q e-tron, a trazione elettrica ma con un motore endotermico impiegato nel panni del generatore d'energia - attraverso un motogeneratore elettrico - ad alimentare il pacco batteria.

Così, di fatto con uno schema ibrido, Audi torna alla Dakar. Il prototipo quattro ruote motrici è stato presentato pochi giorni dopo aver iniziato i test a Neuburg, passo d'avvio di un percorso che nei prossimi mesi porterà i tecnici e gli equipaggi che saranno al volante del RS Q e-tron alla Dakar del gennaio 2022, a sviluppare il progetto.
La potenza di sistema può arrivare a 680 cavalli, valore che ovviamente verrà limitato sulla base del regolamento tecnico definito dall'organizzatore del rally raid, a esplorare il prossimo anno un'area desertica inedita per la corsa, in Arabia Saudita.

La scheda tecnica

Della scheda tecnica di Audi RS Q e-tron sappiamo come il motore turbo benzina sia l'unità già adottata nel DTM e l'abbinamento a un motogeneratore elettrico dedicato alimenta il pacco batteria da 50 kWh, il cui peso è di 370 km. Il rapporto di conversione energetica prevede per un consumo di 200 grammi di carburante la produzione di 1 kWh per la batteria, a un regime di rotazione indicato quale ottimale per il rendimento del motore termico, tra i 4.500 e 6.000 giri/min.

I motori di trazione, invece, sono due unità elettriche riprese dal progetto Audi Formula E 2021, il primo con un MGU sviluppato interamente da Audi Sport. La possibilità di erogazione della coppia da unità elettriche apre notevoli possibilità di sviluppo sul torque vectoring e la fase di recupero energetico, frangenti tutti coordinati dall'elettronica di gestione del powertrain. Se in prova speciale, per le caratteristiche della Dakar, l'unica soluzione per un prototipo a trazione elettrica restava l'abbinamento a un range extender termico, nei tratti di trasferimento l'Audi RS Q e-tron potrà muoversi a zero emissioni.

Le dichiarazioni

"Lo sviluppo della batteria è anche un elemento proprietario, che abbiamo realizzato insieme con un nostro partner.
Da ingegneri, in ogni componente vediamo fondamentalmente un potenziale di sviluppo. Però, in termini di sistema di trazione, abbiamo già ottenuto un'efficienza di sistema superiore al 97% in Formula E. Non c'è molto spazio ancora di miglioramento. La situazione è piuttosto diversa sulla batteria e la gestione energetica", spiega Stefan Dreyer, responsabile Svluppo dei progetti Audi Sport nelle competizioni.

"E' in queste aree che sta il più grande potenziale di sviluppo, in generale nella mobilità elettrica. Ciò che avremo imparato da questo progetto altamente sfidante per la Dakar andrà sui futuri modelli della produzione di serie. Come sempre lavoriamo a stretto contatto con i nostri colleghi del reparto auto stradali".