Popi Amati - lo storico e ultra vincente diesse del Leone - l'aveva fatto intuire nelle 4 pagine di intervista in edicola su Autosprint proprio in questi giorni: "Troppo forte la crisi nel mercato dell'auto, non ho certezze sui programmi 2020 per Citroën e Peugeot". Già, troppo forte lo shock sul mercato dell'auto causato dalla pandemia di Covid e dai lunghi mesi di blocco totale di ogni attività economica, per "giustificare" la presenza ufficiale nei rally italiani di Citroën e Peugeot, come ufficializzato oggi da un comunicato stampa di PSA Italia.

Poche righe che vanno interpretate: "Alla luce della pubblicazione del nuovo calendario del Campionato Italiano Rally 2020, la Citroën C3 R5 e la Peugeot 208 Rally 4 (di imminente debutto) saranno gestite privatamente dal team F.P.F. Sport di Fabrizio e Michele FABBRI con il consueto supporto tecnico di Pirelli. Confermati gli equipaggi Andrea CRUGNOLA - Pietro OMETTO per la Citroën C3 R5 e Paolo ANDREUCCIAnna ANDREUSSI per la 208 Rally 4. Groupe PSA Italia augura in bocca al lupo a F.P.F. Sport e ai piloti, con l’auspicio che possano contribuire ad arricchire la sua lunga storia di successi rallistici nel nostro Paese.

Un ritiro dunque? Niente affatto. Piuttosto un passo di lato - più che indietro - resosi necessario dalle circostanze eccezionali che stiamo vivendo e che purtroppo sembrano destinate a lasciare lunghi strascichi in campo economico. Citroën e Peugeot ci saranno ancora dunque, Crugnola potrà giocarsi le sue carte per il titolo Assoluto e Andreucci potrà dare l'assalto al 2Rm con la nuova Peugeot 208 Rally 4. Tutto come da programma, solo senza i crismi dell'ufficialità. Sperando che anche questa sia solo una parentesi in un anno da lasciarsi alle spalle.