L'aveva detto per tutto il giorno. Mentre gli altri si lamentavano, scusavano, giustificavano, lui ripeteva semplicemente di divertirsi un mondo. Jari Huttunen, il finlandese di Hyundai Motorsport, ha fatto al Due Valli quello che riesce ai campioni veri. E' arrivato, ha guidato, ha spinto come sa fare e ha vinto. Senza sbagliare niente, senza far pasticci tra fango, pioggia, nebbia. Ha vinto e convinto alla fine di una giornata difficilissima, in una gara che doveva dare risposte e che invece ha lasciato in sospeso un sacco di domande. 

I nostri, quelli che si stanno giocando il Tricolore, ne sono usciti sportivamente con le ossa rotte. Gran parte della gara si è giocata nel pomeriggio: tutta in una curva o quasi. I destini del Campionato Italiano Rally Assoluto e quelli del Tricolore Wrc si sono in parte decisi all'inizio del secondo passaggio sulla frazione di Porcara. Strada ricoperta di fango e nebbia, condizioni definite estreme da più un equipaggio. Una combinazione capace di fare selezione, come nella migliore tradizione delle corse su strada. Una combinazione risultata alla fine fatale a tre protagonisti assoluti: Andrea Crugnola, Luca Rossetti e Simone Miele.

Il primo, con la Citroen C3 R5, era in testa alla gara, alla ricerca del quarto successo consecutivo e dei punti capaci di portarlo a un soffio dalla vetta del Tricolore. Gli altri - invece - erano in piena lotta per portarsi a casa il CiWrc di cui il Due Valli era l'ultima gara: Rossetti comandava la classifica tra gli iscritti alla serie, mentre Miele - secondo - ne aveva abbastanza per mettere le mani sul titolo. Tutto inutile per tutti, traditi dallo stesso lembo di strada che nel grigio pomeriggio veronese ha riscritto la storia dei due campionati. 

Tutto da rifare anche per Giandomenico Basso, fermato dopo aver rotto un cerchio sulla penultima prova, mentre andava a spasso e pareva già aver messo le mani su gara e una gran fetta di titolo. Invece pure lui ha dovuto accostare a bordo strada, fuori dai giochi quando già pareva padrone del vapore. 

Festa grande, invece, per Corrado Fontana, che col 9. posto assoluto di oggi (2. tra gli iscritti alla serie) mette le mani sul Campionato Italiano Wrc. Un ritorno allo scudetto, quello del comasco, che arriva 17 anni dopo la vittoria nel Trofeo Rally Asfalto 2003. 

Brindis anche in casa di Stefano Albertini, sul podio finale di Verona e soprattutto vincitore - con merito pieno - del Campionato Italiano Rally Asfalto

La classifica finale del 38. Rally Due Valli: 1. Huttunen-Lukka (Hyundai i20 r5) in 1.06'35"0; 2. Scandola-D'Amore (Hyundai i20 R5) a 52"7; 3. Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 1'07"6; 4. Signor-Pezzoli (Volkswagen Polo R5) a 1'40"9; 5. Bottarelli-Pasini (Skoda Fabia R5) a 1'50"2.