Un paio di chilometri da buttar giù tutto d'un fiato, in discesa da Bajardo. Un aperitivo, un assaggio, un antipasto di un Sanremo nato con numeri da record e carico di promesse.

La Power Stage che ha aperto il secondo atto del Campionato Italiano Rally 2021, corsa sull'asfalto bagnato di un tratto di prova nella storia della gara ligure, ha dato le prime risposte e distribuito i primi punti della gara. Poco più di un minuto e venti di gara, capaci però di scrivere sin da subito qualche verdetto. Prima che la pioggia si facesse più insistente e che rendesse impossibile abbassare i tempi, Craig Breen è riuscito a piazzare un graffio capace di far la differenza. L'irlandese - già vincitore del Sanremo nel 2019 - è stato praticamente perfetto e ha vinto la speciale con il tempo di 1'24"811. 

Alle sue spalle, staccato appena meno di un secondo, ha chiuso il compagno di squadra Andrea Crugnola, anche lui subito a proprio agio sui tornanti in discesa della prima speciale. Il varesino, ansioso di rifarsi dopo la sfortuna patita al Ciocco, ha messo in riga tutti gli avversari diretti in campionato, alcuni dei quali hanno però patito il peggioramento delle condizioni meteo. 

Bravo, anzi bravissimo, il fiorentino portacolori di Aci Team Italia Tommaso Ciuffi, che ha piazzato la propria Skoda Fabia al terzo posto assoluto, davanti all'altra Fabia di Rudy Michelini e alla Citroen C3 di Damiano De Tommaso

Intanto, mentre il Sanremo valido per il Cir si prepara a ripartire domattina dopo aver disputato solo il corto prologo di oggi, la gara riservata alle vetture storiche, valida come prima prova del Campionato Italiano ed Europeo Rally Storici si è chiusa nel primo pomeriggio sul lungomare di Sanremo, con la nettissima vittoria di Lucio Da Zanche (Porsche 911) davanti a Matteo Musti.

La classifica del 68. Rallye Sanremo dopo la prima prova speciale: 1. Breen-Nagle (Hyundai i20 R5) in 1'24"811; 2. Crugnola-Ometto (Hyundai i20 R5) a 0"994; 3. Ciuffi-Gonella (Skoda Fabia R5) a 1"815; 4. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5) a 2"219; 5. De Tommaso-Bizzocchi (Citroen C3 R5) a 2"294; 6. Campedelli-Canton (Volkswagen Polo R5) a 2"328; 7. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 2"824; 8. Mares-Bucha (Skoda Fabia R5) a 2"889; 9. Signor-Pezzoli (Volkswagen Polo R5) a 2"971; 10. Andolfi-Savoia (Skoda Fabia R5) a 3"025.