Sébastien Ogier al volante della VW Polo R Wrc numero 8 è sempre di più il grande dominatore del Rally del Messico 2013 (di cui vediamo un bel passaggio nella foto di Martella). Il pilota transalpino ha infatti chiuso in testa anche la seconda tappa incrementando il suo vantaggio, dopo essersi aggiudicato ben tredici delle venti speciali sinora disputate. Da segnalare che proprio a fine tappa, nella diciottesima speciale di Otates, Ogier si è trovato in piena prova un cancello chiuso. Il pilota francese ha così perso diversi secondi perché ha dovuto far scendere dalla macchina il suo navigatore Julien Ingrassia per riaprirlo e continuare la speciale.

Alle sue spalle fermo Mads Ostberg, tradito ad inizio giornata dall’alternatore della sua Ford Fiesta Wrc della MSport , seguono Mikko Hirvonen (Citroen Ds3 Wrc) e Thierry Neuville staccati però di quasi tre minuti. Entrambi sono stati attardati da problemi, il belga è stato tradito dallo sterzo nel quindicesimo crono, mentre il finlandese ha patito una foratura nella diciottesima speciale. Ora in pratica la lotta tra Hirvonen e Neuville, separati tra loro di soli 7”5, sarà il leit-motiv principale della tappa finale, la più corta della gara con soli 80 km cronometrati e 3 speciali, che inizierà nel pomeriggio italiano.

Il primo crono in programma alle ore 15.58 italiane sarà quello di Guanajuatito, il più lungo della corsa con i suoi 54,85 km. Seguiranno poi la power stage di Derramadero di 21,14 km alle ore 17.31 italiane e la super speciale finale di 4,42 km delle ore 18.46.
Da segnalare infine che il nostro Bertelli, in gara nel Wrc 2, dopo un avvio di gara sfortunato e pieno di insidie, non ha preso il via della seconda tappa per problemi al serbatoio della benzina della sua Subaru Impreza.

Questa la classifica della seconda tappa:
1. Ogier in 3.38’42”2; 2. Hirvonen a 2’52”4; 3. Neuville a 2’59”9; 4. Sordo a 4’45”2; 5. Al-Atthiyah a 5’33”9; 6. Block a 8’57”1; 7. Atkinson a 9’23”8; 8. Guerra a 10’00”9; 9. Prokop a 11’22”3; 10 Novikov a 15’41”9.

Marco Giordo