Scatta domani mattina il Rally Deutschland, una gara molto importante soprattutto per due motivi. La Volkswagen potrebbe infatti in un colpo solo fare il “grande slam”, vincendo la sua 13a corsa iridata consecutiva, ed inoltre qualora i suoi due piloti ufficiali Latvala ed Ogier (nella foto)  si classificassero almeno primo e terzo, potrebbe già aggiudicarsi il campionato del mondo marche con quattro corse d’anticipo e per giunta nella gara di casa. La nona prova iridata della stagione, che prevede 18 speciali suddivise in tre tappe per un totale di 326 km cronometrati, avrà sempre nella città di Trier (l’antica capitale romana Treviri) il fulcro della corsa, mentre le speciali ricavate sugli asfalti intorno ai vigneti della Mosella si disputeranno domani (Sauertal, Waxweiler e Moselland) e poi domenica (Dhrontal e Grafschaft). Sabato invece come d’abitudine, la farà da padrona la classica prova speciale di Panzerplatte, ricavata sulle strade cementate del campo militare di Baumholder, speciale che misurerà stavolta 42,23 km, a cui si aggiungerà quella di Arena Panzerplatte di 3,31 km. All’appuntamento tedesco sono iscritti ben 90 piloti e saranno al via ben 17 Wrc, tra le quali spiccano le due Hyundai i20 Wrc ufficiali affidate a due asfaltisti puri, i rientranti Sordo e Bouffier. Saranno poi della partita 9 piloti iscritti nel Wrc 2, tra i quali il favorito è stavolta il francese Chardonnet sulla Citroen Ds3 R5, 10 nello Junior tra i quali figura il nostro Simone Tempestini, ed infine ben 11 driver al via della Drive DMack Cup con favorito lo spagnolo Lemes, grande specialista dell’asfalto. In Germania inoltre farà il suo debutto la nuova Toyota GT86 CS-R3 che fungerà da vettura apripista. Al volante della berlina nipponica a due ruote motrici con motore 4 cilindri boxer due litri aspirato preparata dalla TMG, ci sarà l’ex campionessa del mondo, la tedesca Isolde Holderied. La GT86 CS-R3 dispone di 250 cavalli, di un cambio sequenziale a sei marce, e c’è molta curiosità sulle prestazioni che offrirà la nuova vettura da rally nipponica sulle speciali tedesche. Marco Giordo