Il Rally di Francia avrà luogo quest’anno in una sede diversa da quella abituale di Strasburgo. A confermarlo sono stati gli stessi organizzatori della manche transalpina del WRC, ma non hanno ancora provveduto a precisare ove si andrà di preciso a correre. L’Alsazia, terra natale di Sebastien Loeb, perde quindi il passaggio del World Rally Championship in quanto, come precisato dall’organo di governo del motorsport francese, la FFSA, si sono persi dei fondi molto importanti, rendendo quindi impossibile l’organizzazione del Rally francese ove siamo stati abituati a vederlo sino allo scorso anno. La FFSA ha infatti, nella giornata di martedì, partecipato ad una riunione a Parigi, in cui ha appreso che non ci sarebbero stati investimenti da parte degli enti locali per la realizzazione del Rally. In un comunicato ufficiale la FFSA ha dichiarato: «Il comitatoesecutivo della FFSAdesidera sottolineareche l'organizzazione di una tappa del Campionato del MondoRallynecessita ditrerequisiti: la partecipazionefinanziariadegli entiterritoriali; il sostegno di partnerprivatieildirittosportivo; e la promozionesul territorio francese di un evento del genere. Il comitato esecutivo riconosce che la prima condizione non è stata soddisfatta dalle autorità territoriali alsaziane».  Ricordiamo che la tappa francese del Mondiale WRC è passata a disputarsi dalla Corsica all’Alsazia nel 2010, in quanto andando a correre nella terra natale di Loeb l’evento riuscì a calamitare a sé un pubblico molto più vasto che in precedenza nel corso di pochi anni. L’uscita di Loeb dal Mondiale Rally ha avuto una dura ripercussione sullo spettacolo francese lo scorso anno, portando quindi numerosi fan a non presenziare all’evento. «La FFSAdesidera ringraziaretutticoloro che hanno contribuitoin questi anni a realizzare questo evento, compresi ipartner pubblici e i privati – aggiungono i responsabili della federazione francese - oltre aivolontari eal personaledel Rally,il cui coinvolgimento ha, in cinque anni, permesso alRally di Francia di divenire unodegli appuntamenti più importantidelWorld Rally Championship. Il comitato sportivo ha deciso di intraprendere un’indagine per proporre quanto prima un’alternativa concreta per consentire lo svolgimento del Rally di Francia anche nel 2015». Alessandro Colombo