Sono 21 le prove speciali e 306,10 i km cronometrati in programma nel 73° Rally di Polonia. Confermata la base della gara a Mikolajki, una cittadina turistica 230 km a nord di Varsavia, la gara partirà domani alle ore 19.08 con la super speciale di Mikolajki Arena di 2,50 km. La prima tappa di venerdì 1° luglio è tutta ricavata nella regione dei laghi Masuri, la vecchia Prussia. Sono nove le speciali previste per un totale di 121,92 km cronometrati, vale a dire i crono di Chmielevo, Wieliczki, Swietajno e Stare Juchy da ripetersi due volte a cui si aggiungerà in serata la super speciale Mikolajki Arena.

 

La seconda tappa di sabato, senza assistenza a metà giornata, prevede invece 7 crono e 124,58 km cronometrati e si dirigerà a nord dove costeggerà la frontiera russa con la speciale di Goldap, non lontana da Kaliningrad, importante ex base navale sovietica sul Baltico. Il crono di Goldap verrà ripetuto due volte così come quelli di Stanczyki e Babki, poi la tappa poi si concluderà in serata con la super speciale Mikolajki Arena.

 

La giornata finale di 59,60 km cronometrati si disputerà di nuovo nella regione dei laghi Masuri vicino a Mikolajki, con due speciali da disputarsi due volte, quelle di Baranowo e Sady, con quest’ultimo crono di 8,55 km che ospiterà la power stage che verrà trasmessa in diretta in Italia da Mediaset Premium.

 

Rally di Sardegna, vittoria sofferta di Neuville 

 

67 AL VIA

 

Sono 67 gli equipaggi al via del Rally di Polonia, con 15 Wrc al via (3 VW Polo, 3 Hyundai i20 New Generation, 2 Citroen Ds3, 6 Fiesta e 1 Mini). In pratica agli habitué del mondiale tra cui spiccano i nostri Bertelli-Scattolin sulla Fiesta si aggiungeranno le due rientranti Citroen Ds3 affidate a Breen e Léfébvre. Nel Wrc 2 tra i 26 driver iscritti spicca l’idolo locale Kajetan Kajetanowicz (Ford Fiesta R5 Lotos). Il campione europeo in carica farà il suo esordio iridato e per la vittoria finale dovrà vedersela con il leader della serie Evans (anche lui su Fiesta R5) contro le Skoda Fabia R5 di Fuchs, Tidemand, Lappi, Suninen, Kremer e Ptsaszek.

 

Nello Junior (e quindi anche nel Wrc 3) sono invece 10 i piloti iscritti su Citroen Ds3 R3T con in evidenza gli italiani Tempestini-Bernacchini e Crugnola-Ferrara, mentre lo svizzero Burri (Renault Clio R3T) e il locale Gryc (Peugeot 208 R2) sono in gara solo nel Wrc 3. Infine del Trofeo DMack sono 9 i driver al via capitanati dal britannico Pryce e dal finlandese Max Vatanen (1° e 2° in Portogallo) e dal portoghese Sousa.