Il Rally di Australia, ultima prova del mondiale 2016, prenderà il via giovedì mattina sugli sterrati del New South Wales con lo shakedown in programma quando in Italia sarà passata da poco la mezzanotte. L’appuntamento iridato che si svolge nel continente nuovissimo prevede quest’anno 312,98 km cronometrati, suddivisi in tre tappe per un totale di 23 prove speciali, tra le quali spiccano il crono lungo 50 km di Nambucca, il ritorno della super speciale di Coffs Harbour e la confermata power stage di Wedding Bells. L’arrivo finale di domenica vista la differenza di fuso orario di 10 ore, avverrà quando in Italia saranno solo le 4 del mattino.

La prova australiana sarà decisiva solo per l’aggiudicazione del titolo mondiale Wrc 2. Il pilota ufficiale della Skoda Motorsport Esapekka Lappi, che ora è terzo a quota 107 punti, è l’unico infatti che può ancora superare Teemu Suninen, leader della serie con 120 punti così come Elfyn Evans. Ma il gallese della MSport nonostante abbia ottenuto gli stessi identici punteggi del finlandese, gli sta dietro per la discriminate dei piazzamenti in classifica generale relativi ai secondi posti. Lappi per diventare campione dovrà finire la sua gara almeno secondo nel Wrc 2, balzerebbe così in testa a quota 123, visto che deve scartare i due punti che aveva ottenuto in Sardegna.

Il rally australiano, che vedrà stavolta al via solo 36 vetture, avrà poi altri due leit-motiv. Sarà infatti l’ultima gara del team Volkswagen Motorsport, visto il ritiro recentemente annunciato, e sarà inoltre decisiva nella volata finale per il titolo di vice campione del mondo tra Thierry Neuville (Hyundai) e Andreas Mikkelsen (Volkswagen). Volata in cui il belga è favorito visto che è secondo alle spalle di Ogier con 143 punti, seguito dal norvegese che segue al terzo posto a quota 129.