ELFYN EVANS (Toyota): “Tutto dipenderà dal tempo, oggi stava anche nevicando, vedremo le condizioni durante il rally, poi vedremo anche che gomme useremo soprattutto il sabato in gara. Il gap tra me e gli altri c’è, ma con 30 punti a disposizione devo fare almeno un podio e prendere 1 punto nella power stage per vincere il titolo, mi servono in pratica 16 punti. Ogier dice che tutta la pressione è su di me, io sono qui pronto a fare la mia gara e giocarmi le mie chance”.


SEBASTIEN OGIER (Toyota): “Visto il meteo sembra quasi un secondo Montecarlo. Devi dire che gli organizzatori hanno fatto molte cose interessanti, globalmente è venuta fuori una bella gara, vedremo poi l’evoluzione del tempo quale sarà. 14 punti di ritardo mi permettono di giocarmi le mie carte, ci credo e ci proverò sino alla fine. Devo vincere per mettere tutta la pressione possibile su Elfyn Evans. Sarà una gara complicata e oggi sarebbe facile correre le prove di sabato con gomme da neve, mentre non sappiamo come sarà poi la situazione in gara e come risponderanno le gomme da pioggia battente, non le abbiamo mai provate. Avremo anche a disposizione delle gomme  da neve senza chiodi, potrebbero rivelarsi molto utili. Sono belle prove le prove di sabato, si sale e si scende e con la neve sarà tutto ancora più complicato, anche perché abbiamo trovato anche la nebbia sempre negli stessi punti nel primo passaggio. Tra l’altro nell’ultima speciale di sabato arriviamo a 1300 metri e la fine è tosta soprattutto con la nebbia. Quella di sabato sarà la tappa decisiva, ma bisognerà però fare bene venerdì per non partire davanti sabato, perché se ci sarà neve fresca si rischia di perdere anche minuti. In circuito invece la difficoltà sarà nelle parti sterrate il fango, sarà complicato. Le note in circuito sono state invece facili da fare, vedremo, sarà una bella gara”.


THIERRY NEUVILLE (Hyundai): “Abbiamo fatto le ricognizioni il primo giorno cioè ieri con la nebbia, mentre oggi c’era la neve. A Monza in circuito sarà più facile, nel bergamasco sulle speciali invece sarà tutto molto più difficile anche per il meteo. E’ una gara nuova, anche per me che l’avevo corsa in passato, e visto che è stata allestita in poco tempo non potevamo aspettarci di meglio. Sarà davvero difficile e impegnativa, perché dovremo essere molto precisi in circuito anche perché ci sarà fango, insomma non sarà una gara facile per nessuno.  Sarà molto combattuta e i gap tra di noi potrebbero essere anche molto ristretti. Abbiamo preparato bene la gara, soprattutto al Rally di Alba ed il feeling con la i20 è ok, grazie anche alla nuova aerodinamica. Ci aspettiamo di essere veloci sull’asfalto e siamo qui a giocarci le nostre chance per il titolo costruttori. Mi è piaciuta la speciale di Gerosa, ma viste le condizioni meteo non è stato facile capire il feeling delle varie prove, dovremo guardare bene i video, anche perché sicuramente la seconda tappa sarà la più difficile di tutta la gara”.


DANI SORDO (Hyundai): “Le prove sono belle ma senza neve sarebbe decisamente meglio per me. E’ un rally molto difficile, perché anche nelle parte in circuito sarà perché troveremo molto fango, poi la parte più difficile è soprattutto quella delle tre speciali di sabato. Anche perché le gomme da pioggia slick non sappiamo se terranno per tre prove, e poi oggi una prova era completamente innevata per 25 km, quindi decideremo tutto all’ultimo. Non sarà come in Sardegna, le condizioni sono qui per me molto più difficili, sull’asciutto sarebbe stato un’altra cosa, le condizioni sarebbero state davvero ideali per me che amo avevre un buon grip costantemente. Così sarà invece tutto più complicato, cercheremo comunque di dare il massimo, siamo qui a giocarci le nostre chance per il titolo costruttori”.


FABIO ANDOLFI (Ford): “Non sarà il solito Rally di Monza, sia per i tratti sterrati che sono stati inseriti nelle prove in circuito, che per il tempo molto freddo e la neve. Le prove sopra Bergamo sono belle, guidate e insidiose e come ci aspettavamo ci abbiamo trovato sia nebbia che neve. Vedremo ora il meteo cosa ci riserverà sabato, ma non sarà davvero semplice per noi senza ricognitori. In circuito ci sono tratti di sterrato con cancelli stretti, non sarà semplice girarci dentro, insomma non è il solito Rally di Monza che conosciamo. La gara nel complesso è tutta difficile, la difficoltà è distribuita in tutte e tre le giornate, anche perché nel circuito il fango sporcherà l’asfalto e sarà facile commettere errori. Bisognerà essere sempre concentrati, abbiamo anche a disposizione gomme da neve senza chiodi, altrimenti se necessario useremo le Pirelli Cinturato da bagnato. Il nostro obbiettivo è di fare bene e riuscire a divertirci nonostante la macchina la conosciamo poco, ci teniamo a farci valere sulle strade di casa tra i nostri avversari del mondiale Junior”.