GP Emilia Romagna

Il Gran Premio dell’Emilia Romagna è il tredicesimo round del Campionato del Mondo 2020. Non è una gara come le altre, perché la F1 torna a Imola a distanza di 14 anni dall’ultima gara.

L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari è uno degli impianti storici della Formula Uno presente, a fasi alterne, fin dagli anni ’70 e diventato famoso per aver ospitato il GP di San Marino e un’edizione del Gran Premio di Italia.

Una pista bella, quanto tragica, perché tristemente divenuta il luogo delle tragiche morti di Ratzemberger e Senna nel ’94, incidenti che imposero delle modifiche radicali al tracciato.

Ma anche dopo i pesanti lavori di ristrutturazione che si sono susseguiti nel corso degli anni, l’Autodromo di Imola ha conservato quelle caratteristiche che lo rendo unico.

Infatti, dall’ultimo restyling avvenuto nel 2008, la lunghezza è diventata di 4909 metri, le curve sono 17, ma resta la stessa impostazione dal tasso tecnico elevatissimo. I cambi altimetrici, la carreggiata stretta e le vie di fuga che non perdonano, sono variabili che metteranno in difficoltà tutti i piloti.

Coefficiente di difficoltà che aumenta perché le squadre non solo dovranno scoprire una pista nuova, ma dovranno anche imparare in fretta i suoi segreti perché al Santerno si correrà con il format ridotto a due giorni, con il solo turno di libere al sabato come momento per preparare al meglio la vettura.

Il Gran Premio dell’Emilia Romagna inizia, dunque, venerdì 30 ottobre, con la conferenza stampa piloti fissata alle 17:00. Sabato 31, alle 10:00 l’unico turno di libere previsto, per preparare la Qualifica programmata a partire dalle 14:00. Domenica primo novembre la gara, con partenza alle 13:10.