Due chilometri e mezzo circa per dare il via alla Stagione 5. Sono quelli di Al Diriyah, circuito dello sbarco in Arabia Saudita della Formula E. Appuntamento al 15 dicembre prossimo, quando sul tracciato cittadino di Riyad partirà la caccia al titolo di Jean Eric Vergne. Ventuno curve, un passaggio tra le vie della città vecchia e con variazioni altimetriche, a ricordare la Baku della Formula 1. Così la capitale saudita si prepara ad accogliere la serie elettrica di Alejandro Agag.

Il circuito si posiziona tra i più lunghi del campionato per sviluppo metrico (2.495 metri) e l’impostazione allungo-curve a 90 gradi, spesso tipica delle tracciature di Formula E, si ripropone nel settore finale. Monoposto Gen2 che avranno un potenziale velocistico di gran lunga superiore alle precedenti, grazie ai 340 cavalli ammessi dal motogeneratore (con High Power e Fan Boost): i 250 km/h rappresentano la velocità di punta stimata, contro i 225 km/h sulle piste più veloci della Gen1.

Formula E, le novità della Stagione 5: ePrix a tempo e con High Power

La presentazione dell’evento e del circuito, ancora soggetto a omologazione da parte dell’autorità sportiva nazionale, è stata l’occasione per annunciare la partnership tra Formula E e la compagnia aerea Saudi, title sponsor della prima gara in calendario. A Riyad c’era anche Felipe Massa, new entry della Stagione 5 al volante della Venturi diretta da Susie Wolff e con Edoardo Mortara confermato al volante della seconda monoposto.

In concomitanza con l’esordio del campionato scatterà anche la serie monomarca parallela, il Jaguar I-Pace eTrophy, che si svilupperà su 10 gare. Il prossimo 12 ottobre, infine, in occasione del Consiglio mondiale della FIA dovremmo conoscere anche gli ultimi due appuntamenti che mancano per completare il calendario, dalla città che rileverà Zurigo alla terza tappa del mondiale.