Ormai era il segreto di Pulcinella: stiamo parlando del passaggio alla Ferrari di James Allison, il 47enne ex direttore tecnico della Lotus. Autosprint aveva già scritto in occasione del primo Gp stagionale, quello di Melbourne, che la Ferrari stava ingaggiando il tecnico inglese. Ma la conferma di Maranello è arrivata soltanto all'indomani del Gp d'Ungheria (finito miseramente con un 5° posto di Alonso e un 8° di Massa). Dal 1 settembre Allison inizierà a lavorare a a Maranello. Il problema era come inquadrarlo: Allison dovrebbe in prospettiva diventare il nuovo direttore tecnico della Scuderia, che però un d.t. l'aveva già: Pat Fry. Così per ora al nuovo arrivato viene dato un ruolo particolare: quello di Direttore Tecnico Autotelaio. Mentre Fry diventa Direttore dell'Ingegneria (di fatto non è più il capo tecnico unico). Entrambi riporteranno a Domenicali, capo della Gestione Sportiva. Resta da capire come Allison si integrerà con Tombazis, il progettista dell'autotelaio e padre delle recenti monoposto degli ultimi anni, F138 e prima ancora F2012, 150° Italia, ecc. Probabilmente qualche ruolo e qualche qualifica si aggiusteranno più avanti. Il problema è che Allison, iniziando a lavorare dal 1 settembre, non potrà mettere mano alla F138 come avrebbe fortemente voluto Alonso se non in extremis per le ultime gare della stagione. D'altronde un ingresso al lavoro così ritardato è dovuto al fatto che il tecnico inglese, che si è svincolato dalla Lotus a marzo, ha dovuto (e dovrà) osservare un periodo di riposto obbligato che in F,.1 è normale per evitare che tecnici passando di squadra portino i loro segreti immediatamente alla concorrenza. Alla Ferrari Allison interessa soprattutto perché è il padre della efficientissima Lotus E21, la monoposto che fa lavorare meglio di tutte quante le gomme Pirelli. E dovrà replicare a Maranello i segreti dell'assetto della Lotus, come fa la E21 a correre così vicina all'asfalto e come aveva integrato nella sua ex monoposto il sistema sospensivo e l'aerodinamica. Ma questo più che in chiave presente, per la F138, va fatto soprattutto pensando alla monoposto del 2014, quella a motore turbo, il cui progetto inizia proprio adesso, in estate e su cui Allison potrà dare un contributo decisivo.