In tutti i momenti delle prove in cui ce n’è stato bisogno, Lewis Hamilton è entrato in pista issandosi prepotentemente al vertice dei tempi, a dimostrare come sia davvero in forma attualmente. Lui commenta così: “È stata una giornata abbastanza buona per noi. La macchina è andata bene fin dall'inizio e questo ci ha permesso di dedicare del tempo alle gomme. Le morbide, in particolare, sembrano funzionare bene e abbiamo visto una discreta differenza di tempo sul giro tra di loro e le medium. L'attenzione oggi era alla seconda sessione, perché come orari e condizioni che riflettono il resto del weekend, e la differenza di temperatura tra le sessioni era abbastanza grande. La chiave è stata quella di non reagire troppo con il cambiamento del set-up, e ci sembra l’abbiamo gestita bene. È stato fantastico guidare sotto i riflettori qui: il circuito sembra ancora meglio di notte e non si nota la differenza in termini di visibilità. Ed è anche davvero molto bello essere alla guida in condizioni più fresche. Come sempre ci sono ancora alcuni ritocchi che possiamo fare per migliorare la vettura, ma nel complesso mi sento a posto. Ho sentito l'aggiornamento su Michael dopo le prove e siamo tutti vicini a lui e alla sua famiglia”. Allo stesso modo, sempre dietro c’è stato Nico Rosberg a confermare la supremazia Mercedes: “Oggi è stata una buona giornata di prove per noi - dice anche il tedesco - e sembra che siamo veloci pure in termini di passo: ho avuto dei buoni long run nella seconda sessione, quindi sono abbastanza fiducioso per il weekend. Guidare la sera è molto diverso, in quanto le temperature in pista sono molto inferiori rispetto a tutte le sessioni di test che abbiamo avuto finora, di giorno. Abbiamo imparato molto nelle nuove condizioni ed è andato tutto abbastanza bene. È stato anche bello sentire alcune notizie incoraggianti su Michael oggi. Tutto il paddock è stato felice di sentire questo e spero che il suo progresso continui“. A prove concluse, Rosberg ha ricevuto poi un semplice richiamo (ammonizione, se preferite) per l'episodio che l'aveva visto ostacolare Perez nella seconda sessione. Maurizio Voltini