Quali sono le reali condizioni – economiche, quindi tecniche - della Force India? Il team di Vijay Mallya ha saltato la sessione di test a Jerez, in ritardo con il progetto 2015 dopo aver concentrato gli sforzi sulla galleria del vento di Colonia, a sentire le parole del team principal indiano alla presentazione della livrea 2015 in Messico. Garantita la partecipazione alla prima gara, Hulkenberg e Perez avranno un assaggio della nuova macchina solo nei test conclusivi di Barcellona, dal 26 febbraio all’1 marzo, mentre questa settimana (19-22 febbraio) scenderanno in pista al Montmelò con la VJM07. La novità? L’impiego di Pascal Wehrlein, forse addirittura per tutti i quattro giorni di prove. È l’indiscrezione che emerge a tre giorni dall’inizio dei test. Perché scegliere il terzo pilota Mercedes? Qui entra in gioco la solidità finanziaria della Force India, circondata da storie su fatture non pagate e ritardi verso i fornitori, che sarebbero alla base dello slittamento in avanti del debutto della monoposto 2015. Era lo scorso dicembre, quando Toto Wolff confermò per Wehrlein la ricerca di un programma di test o l’impiego nei venerdì di prove libere con un team minore. Quel team sarà la Force India. La mossa viene letta come una sorta di “obbligazione” per il team anglo-indiano nei confronti del fornitore dei motori, dopo l’ammissione di problemi di liquidità da parte della scuderia di Mallya, prevedibilmente con risvolti anche sul pagamento della fornitura della power unit Mercedes. Con questo quadro complessivo è difficile capire quanto si tratti di una scelta del team e quanto, invece, di una richiesta alla quale non potersi sottrarre. Il 20enne tedesco, se dovesse confermarsi il programma di test, andrebbe a proseguire un percorso iniziato a fine 2014 nella sessione ad Abu Dhabi, quando guidò la W05 iridata per 96 giri complessivi, facendo oltretutto segnare il miglior crono. f.p.