«È stato un buon weekend finora - esordisce Lewis Hamilton dopo aver ottenuto la sua nona pole position stagionale che fa seguito al dominio completo anche in prove libere. - Generalmente qui ho sempre avuto delle buone esperienze. Amo la città, il tempo, la pista. È un circuito così grande dove guidare: ha molto grip in queste condizioni e si può davvero buttare la macchina in curva come un go-kart. È bello essere in pole, ma io e Nico non saremmo qui se non fosse per il lavoro fantastico fatto dal team per darci questa macchina. Un grande grazie a tutti loro. Il lavoro non è finito il sabato, naturalmente: è stato un ottimo inizio, e davvero non riesco a ricordare con una così forte performance fin dall'inizio. Ma tutto può succedere in questa corsa, fin dalla prima curva e per tutta la gara. Mi sento fiducioso in me stesso, fiducioso nella macchina e fiducioso in Mercedes, quindi cerchiamo di vedere come va». Ma è il DT Paddy Lowe a darci qualche indicazione in più su come sono state gestite queste qualifiche: «Un risultato fantastico aver ottenuto in blocco la prima fila, qui in Ungheria, perché sembrava una sessione difficile per diversi motivi. Passare le Q1 con le gomme medium è stato un tentativo al limite e, alla fine, abbiamo deciso di non rischiare. Poi le bandiere rosse in Q2 ci hanno fatto usare un set di soft extra quando gli altri non l'hanno fatto. Questo ha reso molto soddisfacente esserci assicurati la prima fila alla prima uscita in Q3 con pneumatici usati, alleggerendo così un po' la pressione su Lewis e Nico per il secondo run. È stato un superbo giro da parte di Lewis per la pole: è stato impeccabile per tutto il weekend finora ed è stato un altro spettacolo impressionante. Per Nico, un paio di errori nel tentativo finale gli han fatto perdere parecchio tempo. Tuttavia, dobbiamo chiedere scusa a lui avendo scoperto solo ieri sera che c'era stato un errore di configurazione sulla sua macchina per tutto il venerdì, che non gli ha reso la guida facile finora. Non vediamo l'ora sia domani e speriamo un'altra grande competizione tra i nostri piloti e le altre squadre, alcuni dei quali sembrano forti qui». Ok, ma siamo davvero sicuri possano rappresentare un problema per le attuali Mercedes? Maurizio Voltini