All'inizio del GP di Singapore stava facendo sognare anche più del lecito, Kimi Raikkonen, perché stava tenendo il passo di Ricciardo al secondo posto. Poi la gara si è sviluppata in modo meno favorevole, ma il finlandese è riuscito a mantenere abbastanza saldamente la terza posizione fino alla fine. Una gara che letta alla luce dei problemi di tenuta che Kimi ha lamentato va alla fin fine a dimostrare che, anche quando non è perfetta, la Ferrari è comunque lì. Almeno quando la Mercedes accusa delle noie... Ma sentiamo come Raikkonen stesso racconta la sua gara e le sensazioni che gli ha lasciato: «Ho sentimenti contrastanti, perché se da un lato sono felice del terzo posto nonostante le difficoltà incontrate ieri, alle prese con il grip e la guidabilità della vettura, dall’altro sono un pò deluso per non aver potuto lottare per una posizione migliore. Oggi sapevo che non sarebbe stato facile, è stata una gara complessa. Con le gomme nuove riuscivo a seguire facilmente Daniel, ma poi ho iniziato ad avere gli stessi problemi di ieri e non ero abbastanza veloce per prenderlo. Primo e terzo è un grande risultato per tutto il team, ma ovviamente avrebbe potuto essere migliore. È difficile prevedere come sarà nelle prossime gare, ma non è il caso di farsi prendere dall’entusiasmo. Ovviamente alcuni circuiti si adatteranno meglio di altri: noi faremo del nostro meglio, come al solito. Speriamo di poterci riscoprire competitivi e di poter lottare al vertice. Abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra fino ad ora, continuando a migliorare e imparando molto in tutte le aree: stiamo andando nella direzione giusta».