da Suzuka (Giappone): Cesare Maria Mannucci Suzuka si sveglia sotto la pioggia, che condiziona pesantemente l’andamento della prima sessione di prove libere in preparazione al Gp F1 del Giappone. Una sessione abbastanza inutile in quanto le previsioni del tempo indicano sole e pista asciutta sia per le qualifiche di domani che per il giorno della gara. Per questo motivo alcuni piloti come Ricciardo, Maldonado e Palmer hanno effettuato il solo giro di controllo. A sorpresa ai vertici la Toro Rosso di Carlos Sainz che ottiene il crono di 1’49”434 davanti alla Red Bull di Daniel Kvyat, distanziato di un gap di 0"504. Con una pista che presentava numerosi rivoli d’acqua e reali possibilità di aquaplaning, il rischio di incorrere in possibili uscite di strada non valeva proprio la pena, così i tre contendenti per la sfida del campionato del mondo si sono abbastanza nascosti, controllandosi a vicenda. Al terzo posto figura Nico Rosberg, distanziato da Sainz di 0.643, Sebastian Vettel è 4°, con un gap di 1”085 e precede Lewis Hamilton, quinto con il tempo di 1’50”722, che ha percorso solo 6 giri di pista. Sulla Mercedes di Rosberg era installato il motore evoluzione che aveva mostrato problemi durante le prove del Gp di Italia e che poi era stato smontato prima della gara e nemmeno impiegato a Singapore. La Mercedes ha deciso di provare di nuovo questa unità per controllare se sia recuperabile per il resto della stagione. Per il resto del week end di Suzuka, Rosberg comunque utilizzerà il quarto motore Mercedes che ha debuttato a Singapore. Le condizioni meteorologiche dovrebbero migliorare nella seconda sessione di prove, dove forse i tempi potranno permettere una maggiore valutazione del potenziale cronometrico di Ferrari e Mercedes su questa pista. FP1mappa-suzuka