Purtroppo per lui, nel corso del giro decisivo in qualifica (il primo nelle Q3) Lewis Hamilton ha commesso un errore in frenata che l'ha portato a girare largo al tornantino (curva 11), perdendo così ben più dei 76 millesimi che lo separano dalla pole di Rosberg. L'inglese in un primo momento ha commentato così: «L'errore alla curva 11 mi ha fatto perdere la pole, anche perché non mi ha fatto entrare bene nel tratto finale che è decisivo. Ma la pole persa non mi preoccupa: io ne ho fatte un sacco, mentre Nico una o due…», sottolinea dimostrando però come a queste cose ci tenga. «Comunque la macchina sembra perfetta ora - prosegue Hamilton - I miei ingegneri hanno fatto un lavoro fantastico e io ho apprezzato molto la battaglia con Nico. Ha fatto un ottimo lavoro ed è stato emozionante oggi. Questa è una pista dove ti impegni costantemente per guadagnare sempre di più; all'ultimo giro avevo iniziato davvero bene e sono arrivato alla curva sette quando la bandiera rossa è uscita. È stato un brutto incidente ma fortunatamente Daniil ne è uscito bene. Domani sarà dura: dipende dalle condizioni. La partenza sarà cruciale perché non è facile stare in scia qui e sarà difficile passare, ma io farò il mio meglio». Anche Paddy Lowe, direttore tecnico esecutivo, ribadisce l'importanza del via: «È stata una situazione difficile oggi, perché abbiamo cercato di comprimere tutte le nostre prove in una sola fase di un'ora, questa mattina, non essendo stato possibile girare ieri sull'asciutto. Il team ha fatto un ottimo lavoro nel reagire e gestire una sessione così impegnativa, facendo le modifiche giuste e ottenendo un buon passo dalla nostra macchina, garantendo la prima fila. Speriamo in una gara asciutta domani, senza necessariamente pensare che sarà così. Abbiamo lavorato molto sulle partenze: sarà una grande priorità per mantenere la posizione alla prima curva, e quindi compiere una buona gara portando due vetture al traguardo, una cosa che non siamo riusciti a fare da Spa». Maurizio Voltini