Non drammatica ma meno convincente rispetto al compagno di squadra la prova di Kimi Raikkonen, che in qualifica rimedia i soliti 2-3 decimi al tedesco e finisce anche alle spalle di Bottas. Con il suo 1’12”144 alla fine strappa la seconda fila, ma solo grazie alla penalizzazione del connazionale alla Williams che l’aveva preceduto di 60 millesimi. Lui motiva il distacco con un lieve errore di guida: «Ho compiuto piccoli sbagli nelle prove, poi sono andato largo alla curva 11 nell’ultimo giro perché mi sono intraversato, e questo ha rovinato la percorrenza anche dell'ultima curva. Per questo il mio giro non è stato il massimo. Ma a parte questo la macchina complessivamente va abbastanza bene». «Non ho mai pensato che potesse essere facile - aggiunge in seguito Kimi - ma in definitiva oggi non è andata male. Vediamo cosa si può fare domani, cercando di partire bene e poi di continuare così. La monoposto era ben equilibrata e il comportamento sempre buono, anche se chiaramente non abbastanza per battere le Mercedes. Certo, avremmo potuto qualificarci un po’ meglio, ma nel complesso è andata bene: in ogni caso domani partirò dalla quarta posizione e forse potremmo avere sorprese dal meteo. Stamattina ho sentito dei fatti di Parigi. È davvero triste, ma purtroppo in questo mondo succedono cose assurde».