Quella di Kimi Raikkonen in Brasile è stata una gara per certi versi incolore, ma se non altro anche senza errori o situazioni negative. Che oltretutto gli porta un 4° posto finale, magari senza troppe emozioni, ma importante nella lotta con Bottas per l'equivalente posizione in classifica mondiale: ora i due finlandesi sono separati da 1 solo punto, 136 per Valtteri e 135 per Kimi. L'unico dubbio è se la tattica su due soste anziché tre (come fatto da chi l'ha preceduto a podio) fosse davvero la più valida, pur con la sua abilità di gestire i pneumatici, ma il finlandese nega che avrebbe fatto la differenza. «Oggi la mia gara non è stata particolarmente movimentata: la partenza tutto sommato è andata bene - spiega Raikkonen - e anche se le gomme hanno pattinato un po' sono riuscito a mantenere la posizione, rimanendo dietro Seb fin dalla prima curva. Eravamo abbastanza veloci per mantenere la quarta posizione senza difficoltà, ma sinceramente speravo di avere un feeling migliore con la macchina. Ho faticato un po' con le gomme soft e poi anche con le medium. Andavano bene per qualche giro quando erano nuove, ma successivamente non riuscivo a guidare come volevo. Comunque non credo che passare da due a tre soste avrebbe cambiato il risultato finale, per cui siamo rimasti sulla strategia concordata in precedenza. L’ultimo stint è stato probabilmente il migliore, ma ovviamente non c’era molto da fare a quel punto: eravamo già troppo lontani dalla testa della corsa. Abbiamo cercato di tirare fuori il massimo e il quarto posto è un buon risultato». Maurizio Voltini