Un anno di Formula 1 praticamente alle spalle, per entrambi il primo da titolari. Carlos Sainz e Max Verstappen si proiettano verso il Gran Premio di Abu Dhabi tracciando un bilancio sulle 18 gare già corse: non sarà certo l’esito di domenica a Yas Marina a cambiare il segno alla stagione. Positivo. «Ho dei gran bei ricordi: i primi punti conquistati in Australia, la qualifica davanti al pubblico di casa a Barcellona in quinta posizione, la gara di Monaco corsa partendo dai box e arrivando a punti», sono i momenti culmine che Sainz porterà con sé in inverno, il lato positivo della medaglia dell’esordio. «Poi c’è stata un po’ di sfortuna, però siamo stati in grado di superarla e recentemente ho corso buone gare come a Austin. E’ stato un anno nel quale ho imparato tanto e sono certo di poter diventare un pilota migliore, utilizzando l’esperienza fatta per crescere ulteriormente», aggiunge. Toccherà tornare a provare le manovre di sorpasso al simulatore a Max Verstappen e non fa nulla per nascondere il dispiacere per una stagione al punto d’arrivo: «E’ un peccato sia già arrivata l’ultima gara dell’anno, sarebbe stato bello correre per un paio di settimane ancora!». Verrà accontentato il prossimo anno, con un calendario arricchito. Che non sia una battuta quella del simulatore, lo conferma lui stesso: «Almeno a casa potrò correre finché non ricomincerà la stagione». Ovviamente il suo bilancio 2015 non può che essere estremamente positivo, per i risultati in pista e i riconoscimenti e attestati di stima ricevuti un po’ da tutti nel paddock. «E’ stata una ripida curva d’apprendimento questa prima stagione. Abbiamo ottenuto alcuni ottimi risultati, arrivando vicini al podio in Ungheria e Austin. Mi sono divertito parecchio in pista e spero di poter continuare questa settimana». Sul 2016 una garanzia in più di divertimento gli arriverà dalla power unit Ferrari, buona per fare un importante passo avanti pur essendo la specifica 2015. Ad Abu Dhabi potrebbero ottenere un buon risultato, anche se i due lunghi rettilinei non si addicono alle caratteristiche della Toro Rosso, poi c’è un obiettivo da inseguire: «Se potessimo finire sesti nel mondiale Costruttori sarebbe grandioso, spingeremo tutti per riuscirsi. Anche se Yas Marina ha lunghi rettilinei ci sono molte curve, il che è un bene», conclude Verstappen. Fabiano Polimeni