Sergio Marchionne era volato a Shanghai con la speranza di vedere una delle Rosse tagliare per prima il traguardo dopo due vittorie Mercedes. Non è andata così e il "pasticciaccio brutto" in partenza non solo ha consentito a Nico Rosberg di vincere la terza gara consecutiva ma ha anche scatenato il disappunto del presidente di Maranello che dopo la gara ha definito la partenza di Vettel e Raikkonen "dolorosa e spiacevole" e che quanto accaduto "non è da Ferrari", per poi addolcire la pillola: "I piloti sono stati eccezionali nel recuperare quello che avevano perso. Siamo contenti, ma imbarazzati per quanto è successo tra i due piloti e speriamo che non accada in futuro". Vettel: "Però il passo c'era..." Prima del Gran Premio Marchionne era stato nuovamente interrogato sul chiacchierato ritorno di Alfa Romeo alle corse, dichiarando: 
“Questo contesto rappresenta la massima espressione tecnologica del mondo automobilistico, considerando gli obiettivi dell’Alfa Romeo credo che l'opzione debba essere considerata. Il mito Alfa è nato con le corse, e in qualche maniera qui deve tornare. Quando accadrà? Non lo so”. E a proposito delle voci su un possibile acquisto della Sauber, attualmente in grossa crisi economica ha dichiarato: 
“Se qualcuno si accolla tutti i debiti, allora si…” Maggiori dettagli nel servizio del nostro inviato Cesare Maria Mannucci nel nuovo numero di Autosprint, in edicola da martedì 19 aprile.