Se a Monaco hanno confermato tutte le difficoltà tecniche della FW38 sui circuiti lenti, criticità "ereditate" dal progetto 2015, in Williams guardano con altre ambizioni al Gran Premio del Canada.  Lo scorso anno Massa fu, insieme a Vettel, l'unico a regalare sprazzi di divertimento in gara, rimontando dalla 17ma posizione della qualifica (15ma dopo l'applicazione delle varie penalità) - fuori in Q1 causa un problema al turbo - fino alla sesta. Bottas riuscì a massimizzare l'unica chance regalata dalla Ferrari, il testacoda al tornante di Raikkonen, scavalcato in occasione della successiva sosta ai box e tenuto poi dietro fino al traguardo. 

Puntano a ripetersi, ma non sarà semplice, visto lo stato di forma Red Bull e una Ferrari che si presenterà a Montreal con il nuovo turbocompressore e un posteriore modificato  nelle sospensioni. «Essendo un circuito veloce, con lunghi rettilinei,  il Gilles Villeneuve certamente premia le caratteristiche della nostra macchina, come dimostrato dalle prestazioni dello scorso anno, quindi dovrebbe segnare il ritorno del team a un buon stato di forma», si augura Pat Symonds.

Lo sviluppo della macchina vedrà l'introduzione di nuovi dettagli aerodinamici, non dimentichiamo che si arriva al primo, vero, appuntamento dal carico medio-basso e le configurazioni alari dovrebbero presentarsi diverse da quelle delle prime gare dell'anno. Novità anche sul telaio, anticipate dal direttore tecnico. Tradizionalmente è stata gara da una sola sosta ai box, il Gran Premio del Canada, ma con l'introduzione delle gomme Ultrasoft e un asfalto dalle caratteristiche diverse rispetto a Monaco, potrebbe non essere così semplice riuscire a confermare la strategia di una sola fermata. L'opzione prevedibile è quella di un primo run con le Ultrasoft e il passaggio alle Soft per garantirsi l'arrivo al traguardo limitando al minimo i passaggi in pit-lane. «Sarà la seconda gara di seguito nella quale vedremo le gomme Ultrasoft, nonostante ciò ci aspettiamo che gran parte delle macchine vadano su una strategia a una sola sosta», prosegue Symonds. 

Le indicazioni delle libere del venerdì, l'eventuale graining, l'evoluzione della gommatura e delle temperature, saranno fattori cruciali da esaminare per prevedere gli scenari strategicamente migliori in ottica gara. 

Recentemente al centro delle prime voci di mercato, Felipe Massa si lancia in previsioni che sembrano decisamente ottimistiche, visti i risultati medi ottenuti finora dalla Williams. Felipe a punti a ogni gara, in vista di domenica prossima azzarda: «Spero faremo una gara competitiva ed essere forse in lotta anche per il podio. Negli ultimi due anni (sesto nel 2015, fuori per incidente l'anno prima, nel botto con Perez; ndr) abbiamo fatto molto bene in Canada, avevamo una macchina competitiva e mi auguro di poter ripetere quelle prestazioni ancora una volta». 

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