Nico Hulkenberg non sarà più un pilota Force India dal 2017. A dare ufficialità alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni è la scuderia di Vijay Mallya, che libera il pilota tedesco per affrontare nuove sfide, quelle che troverà nel team Renault. «Tutti auguriamo il meglio a Nico, nell'affrontare un percorso diverso in Formula 1. Avendo trascorso cinque anni insieme a noi, ha contribuito enormemente al successo della scuderia ed è diventato un grande amico», sono le parole con cui Mallya saluta Hulkenberg.

Un rapporto che si chiude in un clima sereno, lasciando Force India libero il pilota, che pure era stato confermato per il 2017 nei mesi scorsi: «E' un pilota straordinario, ha ottenuto più punti di chiunque altro per questa scuderia. Ci mancherà e rispettiamo la decisione di esplorare nuove opportunità, sarebbe stato sbagliato mettersi di traverso e ostacolare la sua strada»

Ricevuto il “via libera” dal team con il quale chiuderà il campionato, Renault ha potuto annunciare l’accordo con Hulkenberg: «In questa stagione abbiamo gettato le fondamenta per i futuri successi e per il prossimo passo ci serviva un pilota d’esperienza e affamato per andare a caccia di podi. Nico Hulkenberg risponde perfettamente a queste caratteristiche, ha talento ed è un pilota motivato», il commento di Jerome Stoll, presidente di Renault Sport Racing. Le prospettive a breve termine per Hulkenberg sul piano tecnico, su quel che potrà offrire la Renault nel 2017, non sembrano essere esaltanti. Piuttosto, il passaggio in Renault va letto come un investimento sul medio-lungo periodo, approfittando della chance – a lungo rincorsa e mai concretizzata – di guidare per una scuderia diretta espressione di un Costruttore. «E’ sempre stato il mio sogno, quello di lavorare per la squadra di un costruttore. I nuovi regolamenti cambieranno la partita e daranno al nostro team una buona opportunità. Negli anni a venire Renault giocherà un ruolo di sfidante, che si addice pienamente al mio approccio verso le corse.

Per le gare residue quest’anno darò il massimo con la Force India per raggiungere il quarto posto nel mondiale Costruttori, sarebbe un risultato grandioso per tutta la scuderia, il più grande successo nella sua storia. Sono grato alla Force India per avermi dato la possibilità di intraprendere questa nuova opportunità».

Nell’annunciare l’accordo, Renault indica una collaborazione pluriennale, in quello che – secondo indiscrezioni – dovrebbe essere un contratto biennale con opzione sul terzo anno. Campione di GP2 nel 2009, nel 2010 il passaggio in Formula 1 con la Williams, poi un anno “in panchina”, il 2011 da terzo pilota Force India, prima dell’occasione per rientrare in griglia nel 2012. Il 2013 di Hulkenberg lo vede in Sauber, parentesi non troppo fortunata che lo riporta nel 2014 in Force India, stagione del miglior risultato (momentaneamente) nella classifica Piloti: nono. Punta più alta in carriera raggiunta fuori dalla Formula 1. Il 2015 è stato l’anno della 24 Ore di Le Mans con Porsche, vinta da debuttante, lui che ancora è a caccia del primo podio in F1.