A lungo anticipato, l'arrivo di James Allison in Mercedes adesso ha anche una data precisa: l'1 marzo. Sarà da allora che il tecnico inglese, sollevato dal suo ruolo in Ferrari la scorsa estate, entrerà nell'organigramma del team campione del mondo, ricoprendo il ruolo - creato ad hoc - di Direttore tecnico e sarà a capo dell'area relativa.

Riorganizzazione all'interno della quale inserire l'uscita di Paddy Lowe, anch'essa "telefonata" e in attesa che approdi in Williams. Per Allison, dopo i rumors che lo avvicinarono alla Renault, un altro palcoscenico di primissimo piano sul quale esprimersi. Riporterà direttamente a Toto Wolff, con Aldo Costa che rimane il responsabile dell'ingegneria, Geoff Willis del reparto tecnologico, Mark Ellis direttore delle prestazioni e Andy Cowell direttore responsabile del powertrain. Sarà la "formazione" con la quale proseguire i successi delle ultime stagioni. 

«Sono molto emozionato di tornare al lavoro dopo questo periodo trascorso lontano dallo sport. E' un privilegio enorme aver ricevuto la fiducia di una tale posizione in un team che ha fatto straordinariamente bene nelle ultime tre stagioni», le prime parole di Allison. «Non vedo l'ora di fare la mia parte nell'aiutare Mercedes a rafforzarsi sempre più nei prossimi anni».

L'arrivo in Mercedes è un'ulteriore tappa di una carriera iniziata in Benetton, con una breve parentesi in Larrousse nel '92 e '93. Due passaggi in Ferrari, il primo tra il 1999 e il 2005, il secondo dal 2013 al 2016, esperienza a Maranello intervallata dalla direzione tecnica del team Renault, poi diventato Lotus. Un anno fa, dopo il Gran Premio d'Australia, la tragedia della perdita della moglie Rebecca e la necessità di trascorrere più tempo vicino casa, in Inghilterra.

«Sono felicissimo di dare il benvenuto in Mercedes a James e non vedo l'ora di lavorare insieme a lui. La nostra squadra tecnica è estremamente preparata a ogni livello e si trova al vertice dopo aver conquistato tre mondiali di seguito.

Non era un compito semplice trovare la giusta personalità che potesse rafforzare il nostro gruppo di ingegneri esperti, dare lo spazio per crescere ai nostri giovani talenti e anche introdurre la propria visione in questo ruolo. James è un ingegnere di punta, credo abbiamo trovato l'uomo perfetto e la figura adatta per inserirsi tra i nostri responsabili senior», ha aggiunto Toto Wolff.