Confermarsi, dopo due campionati dal rendimento oltre ogni aspettativa. Per provarci, Force India VJM10. L'obiettivo è titanico, se si considera il cambiamento regolamentare in atto, le risorse limitate di un team privato che, però, ha saputo sfruttare meglio di chiunque altro - top team esclusi - quanto disponibile e con una non facile situazione societaria, visti i problemi con la giustizia indiana di Vijay Mallya.

Una monoposto dalla livrea simile al 2016, ma non potrebbero essere più diverse le forme disegnate. A partire da un anteriore con un netto dislivello tra il cockpit e il musetto, che termina con un'estesa proboscide e un'area molto scavata rispetto ai supporti dell'ala anteriore. Immancabile la pinna  sul cofano motore, che sfoggia un airscope in stile Mercedes 2016. Dei team che hanno svelato finora la monoposto 2017, Force India sembra quello che ha sperimentato maggiormente nella zona dei deviatori di flusso dietro le ruote anteriori, un unico elemento e più soffiature nella parte superiore, oltre a profili disposti orizzontalmente, ancorati al T-Tray. Originale anche la soluzione dei deviatori di flusso sulle pance laterali, privi del collegamento con il fondo.

E' un Vijay Mallya che nel corso della presentazione ha assicurato un costante sviluppo del progetto, crocevia delle sorti del team: «Il regolamento 2017 ha fatto partire tutti da un fgoglio bianco. Non sapremo l'ordine di competitività prima del secondo test in Barcellona, so che continueremo a sviluppare la macchina senza sosta e tutti i team faranno lo stesso. La macchina che avremo a Melbourne sarà piuttosto diversa da quella che vedremo poi a Barcellona e successivamente. Sono fiducioso che sarà una macchina molto competitiva».