Non l'ha presa bene, Vijay Mallya. Le parole di Cyril Abiteboul sulla facilità che avrà Renault a far meglio di scuderie dal budget limitato come Force India e Haas, in un campionato che rappresenterà una continua rincorsa allo sviluppo, sono state rispedite al mittente dal team principal della scuderia inglese: «Ho letto un articolo stamane su Cyril Abiteboul della Renault che ha detto che i team poveri come Force India soffriranno in questa corsa agli armamenti. Bene, gli auguro buona fortuna. Potrebbe doversi rimangiare queste parole. Non è la quantità di armi che hai, ma la qualità a fare la differenza».

Durante la presentazione della VJM10, il direttore tecnico Andy Green ha sottolineato come a Silverstone abbiano iniziato con largo anticipo il lavoro sulla monoposto 2017: «Rispetto alla stagione precedente, quando avevamo riutilizzato forse il 50% delle soluzioni, questa è assolutamente nuova, il 95% della macchina è completamente nuovo. La filosofia è simile, ma siamo partiti effettivamente da zero, un nuovo puzzle da mettere insieme e ha richiesto del tempo».

L'obiettivo posto da Mallya è ambizioso: non solo confermarsi, ma provare a fare anche meglio. E dalla quarta posizione nel Costruttori, insaporita da due arrivi sul podio, la sfida potrebbe andare oltre le possibilità del team. «Se non avessimo sognato in grande, non avremmo concluso al quarto posto l'anno scorso. Essere in compagnia di Mercedes, Red Bull e Ferrari è di per sé un traguardo enorme. Sogneremo sempre in grande, non abbiamo mai dubitato nei nostri colloqui della possibilità di entrare tra i primi tre team. Sarà assolutamente il nostro obiettivo», ha aggiunto Mallya.