È un team tutto al settimo cielo, quello della Mercedes AMG alla fine della gara di Barcellona. A partire ovviamente da Lewis Hamilton, ma pure Toto Wolff stavolta batte i pugni sul tavolo solo per la soddisfazione. Quella di aver vinto la gara, ma anche di essere sempre al comando della classifica per i costruttori, con un vantaggio sulla Ferrari ora di 8 punti (161 contro 153). Così a fine gara il responsabile di Mercedes-Benz Motorsport è un fiume di parole.

«È stato un Gran Premio epico - si lascia andare Wolff - una corsa che semplicemente non poteva essere più "ruota a ruota" di così, e che ci ha regalato una fantastica vittoria. Quella di oggi è stata di tutta la squadra: una guida fantastica da Lewis, ottime chiamate dai nostri strateghi, buona guida difensiva da Valtteri, le fermate più veloci della corsa e una macchina che con gli aggiornamenti si è dimostrata veloce e costante. Tutto è stato fatto nel modo giusto».

Indubbiamente il fatto stesso di vincere è una dimostrazione di aver fatto bene il proprio lavoro, ma Wolff entra più nello specifico: «Non è stata una gara facile dopo aver perso la posizione all'inizio: eravamo dietro, quindi quando Vettel ha fatto il primo undercut, abbiamo lasciato Lewis in pista più a lungo e siamo passati alle gomme medie, per darci la scelta alla fine di un altro set di soft. Poi abbiamo fatto un uso perfetto della VSC anche se abbiamo preso il rischio di correre quasi la metà della gara su quelle soft: abbiamo pensato che avrebbe funzionato, ma sarebbe stata comunque dura. Dopo di che, Lewis ha messo in campo una guida brillante e poi ha gestito gomme e motore nel modo giusto fino all'ultimo giro».

Tutto ok, dunque? C'è solo una piccola recriminazione, quella per la gara di Valtteri Bottas, che pure ha aiutato a conseguire la vittoria di Hamilton ostacolando (senza però arrivare agli estremi dell'ostruzionismo) Vettel. «Non è stata una giornata perfetta - prosegue infatti Wolff - perché abbiamo perso una macchina per un'avaria tecnica, mentre Valtteri lottava con un'auto danneggiata dopo il contatto alla prima curva. Nonostante ciò, ha guidato bene e l'approccio a una sosta avrebbe potuto funzionare per lui fino alla VSC. Però è stato un giorno in cui solo una Ferrari ha finito la gara, perciò, nonostante il ritiro, abbiamo mantenuto la leadership in campionato. Ma questa è stata la giornata di Lewis, con una gara suprema. Alcune persone mi chiedevano se Lewis è tornato: la verità è che non è mai stato via, e oggi lo ha dimostrato».