La qualifica pazza di un anno fa permise a Jenson Button di scattare dalla seconda fila, grazie anche alle penalizzazioni inflitte a Rosberg e Vettel per sostituzione del cambio. Il Gran Premio d'Austria, oggi, per McLaren-Honda vuol dire banco di prova completo per la specifica evoluta di power unit provata nelle libere di Baku con Alonso. Debutto previsto da Hasegawa già nel dopogara azero, che ha regalato i primi punti stagionali al team. 

«A Baku mi sono proprio divertito in gara, la nostra prestazione non ha dimostrato solo che le fondamenta del pacchetto sono solide, ma anche che il nostro team, dai meccanici agli ingegneri e gli strateghi, sono tutti dei racers, pronti a sfruttare ogni situazione», dice Alonso riguardando l'esito dell'ultima gara. 

«Due punti possono essere una magra consolazione dopo un week end difficilissimo ma, come detto allora, li usiamo per darci la spinta in avanti. E ci sono ragioni per essere più ottimisti sul week end in Austria, si tratta di una pista non così legata alla potenza come le gare recenti e credo che la macchina si adatterà meglio alle curve del circuito di Spielberg. Credo potremo spingere a fondo»

Il passo avanti compiuto con la nuova power unit è quantificato in circa 3 decimi, che non saranno certo risolutivi nel deficit complessivo dai migliori, ma possono perlomeno essere un'iniezione di fiducia: «In Azerbaijan abbiamo incamerato i primi punti dell'anno e credo abbiano portato un po' di luce nel team. Abbiamo provato anche la power unit aggiornata, la Spec 3 e abbiamo potuto confermare alcuni progressi in termini di potenza.

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Dopo aver effettuato il confronto in fabbrica con i dati raccolti, porteremo la Spec 3 per entrambi i piloti in questo week end. Abbiamo compiuto dei progressi e aspetto di osservare le prestazioni in Austria, dove spero disputeremo una buona gara che rifletta questi miglioramenti», ha aggiunto Hasegawa.

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