“Che cos’era questo casino nel giro di preparazione? Che situazione di merd@!” E’ un Sebastian Vettel furioso quello che ha appena concluso le qualifiche del GP di Gran Bretagna. Ostacolato dal traffico in pista mentre si accingeva a correre il secondo tentativo delle Q3, non è riuscito a portare le gomme alla temperatura ottimale. Fattore che a suo avviso ha condizionato la sua prestazione, terminando col terzo tempo e un distacco di 756 millesimi dal poleman Lewis Hamilton. 

Smaltita l’adrenalina il pilota Ferrari ha più obiettivamente analizzato la sessione: “L’ultimo tentativo è stato compromesso perchè le gomme non erano nelle condizioni ideali. Ho fatto il giro di preparazione nel traffico, bloccato da 3 o 4 macchine”. Tuttavia “alla fine non è cambiato molto, siamo abbastanza contenti, Lewis era troppo veloce nel Q3, oggi il 2° o 3° posto era il massimo che potevamo fare”.

Il bersaglio più vicino era dunque il compagno di squadra Raikkonen, in prima fila alle spalle di un Hamilton stratosferico. Nell’ultimo tentativo Vettel ha pagato decimi in tutti i settori rispetto al pilota Mercedes, anche se il gap maggiore è nel secondo: 28.085 –35.424 –23.847 del tedesco a fronte dei 27.814– 35.018-23.768 del britannico. 

Seb si è presentato a Silverstone con un vantaggio di 20 punti sull’inseguitore in classifica generale e ora l’obiettivo principale è “provare a mettere Lewis sotto pressione, anche se loro hanno avuto un weekend veramente straordinario finora. Credo comunque che sia stata una giornata positiva per noi, perché abbiamo migliorato la macchina”. In gara può succedere di tutto ma la partenza sarà decisiva. Se Hamilton riuscisse a fare la lepre le probabilità di cogliere una vittoria si ridurrebbero al lumicino: “Credo che saremo vicini ma sarà dura perché sono stati veloci per tutto il weekend”. Tenendo presente che in griglia si troverà accanto Max Verstappen, che in partenza è uno dei piloti più irruenti e imprevedibili del lotto.