La pioggia ha inizialmente un po' scombinato i piani all'inizio delle prove di qualifica a Silverstone, ma poi il meteo si è calmato e la situazione si è normalizzata. Questo però solo dopo aver consentito un apprezzato momento di gloria a Fernando Alonso, riuscito ad ottenere il miglior tempo in Q1 dopo alcuni problemi e avendo azzardato le gomme slick in chiusura di sessione. Il pubblico inglese ha gradito, tributando uno scroscio di applausi nel giro di rientro: ogni tanto anche qualche episodio da "Libro Cuore" ci sta. Alla fine quello di Alonso è stato solo un episodio momentaneo, anzi al termine è uscito di più Stoffel Vandoorne, bravissimo a conquistare la top ten.

A parte ciò, il più bravo di tutti è stato comunque il poleman Lewis Hamilton. Va bene avere la W08, va bene che è la pista di casa, ma il tempo fatto segnare con un fondo pista non ideale è stato degno delle sue migliori giornate. A testimonianza di quanto The Hammer sia stato mostruoso anche stavolta nel giro "da pole", stanno i distacchi inflitti agli altri: Kimi Raikkonen, il più vicino, è a oltre mezzo secondo; e pure Valtteri Bottas, a pari dotazione meccanica, è a quasi 8 decimi. Sicuramente la conoscenza del tracciato ha permesso a Lewis di interpretare al meglio la situazione, ma ovviamente ciò nulla toglie al merito di aver uguagliato qui il record di Jim Clark: 5 pole position al GP inglese.

Un merito che non deve essere offuscato da un piccolo episodio nel quale il pilota non ha troppe colpe. Ci riferiamo al fatto - innegabile - di aver ostacolato Romain Grosjean in uno dei suoi giri "buoni". Il francese si è ritrovato davanti Hamilton al termine del giro lanciato, all'ingresso di curva 16 Vale (la terzultima) e ha dovuto attaccarsi ai freni arrivando al bloccaggio. L'inglese, che era in procinto di lanciarsi nel suo giro cronometrato, non era stato avvertito dai box dell'avvicinarsi della Haas. Quando se n'è accorto, ha avuto un attimo di esitazione poi ha dato subito gas (tanto doveva comunque accelerare) ma ciò non è stato sufficiente, è stato comunque tardivo. Il fatto è stato messo sotto investigazione da parte della direzione di gara, che però è arrivata alla conclusione di non dover procedere. Che non sia stato preso alcun minimo provvedimento (multa? richiamo?) almeno nei confronti della squadra (alla quale attribuiamo la responsabilità) è però un po' sconcertante. Fermo restando che qualsiasi tipo di penalità nei confronti della posizione di partenza ottenuta bravamente da Lewis, sarebbe stato sportivamente ingiusto ed esagerato, ciò non fa che rafforzare l'impressione che Hamilton sia un "protetto" della Fia.

Comunque la qualifiche di Silverstone sono state molto interessanti anche nella lotta che c'è stata alle spalle di Mercedes e Ferrari. Alla fine l'ha spuntata Max Verstappen, che con questo 5° tempo guadagna la seconda fila di partenza grazie all'arretramento di Bottas (per sostituzione del cambio). Peccato che Daniel Ricciardo non abbia potuto difendere il 1° tempo ottenuto inizialmente, essendo stato fermato subito in Q1 da un'avaria meccanica (pare il turbo). Molto bene anche quando c'era bagnato, e poi comunque 6° tempo, per Nico Hulkenberg che in queste situazioni mette in mostra la sua consistenza. Un discorso simile può essere applicato pure a Sergio Perez, ma a quanto pare anche a Esteban Ocon, sempre vicino al compagno di squadra: oggi solo 172 ms separano i due. Tra i debuttanti di questa stagione, però, oggi i riflettori vanno puntati su Stoffel Vandoorne, 9° tempo e quindi in quarta fila di partenza. Una bella risposta a chi lo metteva in dubbio solo perché "è meno veloce di Alonso", come se fosse una cosa facile anche solo eguagliare l'asturiano!

Vedremo ora - anzi, domani - se le incertezze che hanno vivacizzato le qualifiche si riproporranno anche in gara, visto che il rischio pioggia pare aumentare per l'orario del GP (alle 14 italiane). In caso contrario, ci sarà comunque da osservare la rimonta di Bottas con la sua strategia alternativa: partirà infatti su gomme soft, avendole utilizzate in Q2, tattica che in Austria non aveva avvantaggiato Hamilton solo perché bloccato da Raikkonen. Ma siamo sicuri che, oltre alle comprensibili attese per quanto potranno fare i ferraristi nei confronti del poleman, anche Verstappen e Hulkenberg potranno dare spettacolo.

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