Ferrari torna al successo in Ungheria, conquistando la quarta vittoria nonché la seconda doppietta stagionale, grazie all'uno-due messo a segno da Vettel e Raikkonen. Entrambi i piloti della Scuderia hanno fatto un gran lavoro: dopo essere scattati bene al via, Seb è riuscito a mantenere il comando nonostante un'anomalia al volante l'abbia costretto a faticare non poco per tenere le traiettorie, mentre Kimi gli copriva strategicamente le spalle.

Il gioco di squadra di Iceman non è certo passato inosservato. Il team principal Arrivabene non ha mancato di elogiarlo al termine della gara: "Sebastian è stato molto bravo, ha fatto una gara magnifica con un problema che lo ha afflitto dopo poco il via e Kimi lo ha difeso alla grandissima come solo un vichingo è in grado di fare. Verso Kimi non è mai cambiato nulla da parte nostra, c'è sempre stato rispetto; non dimentichiamoci che è l'ultimo campione del mondo della Ferrari e oggi l'ha dimostrato. Solo un Campione come lui poteva difendere il compagno di squadra come ha fatto lui, senza trucchi e senza inganni. Oggi è stato fantastico".

A Budapest è volato anche il presidente di Maranello, Sergio Marchionne, che ha così commentato un successo che rilancia Vettel nel mondiale piloti e la Scuderia nel costruttori:Sono commosso, felice. E' questa la Ferrari che voglio. Diamo un nove a tutta la squadra che ha fatto un grandissimo lavoro”.

Ma ancor più importante c'è un implicito rinnovo della line-up anche per la prossima stagione. Indicando i piloti sul podio, Marchionne ha infatti dichiarato: “Stanno benissimo insieme e cambiare la squadra è difficile. Vediamo se possiamo portarli tutti insieme per il 2018, lavorano tutti bene e sarebbe un rischio cambiare qualcosa”. A questo punto è probabile che la conferma venga annunciata durante il weekend di Monza.