In un momento della stagione F1 in cui i motori - e gli interi team - sono fermi per la pausa estiva, dall'Inghilterra arrivano voci su quelli che sono gli sforzi da parte della Honda di cercare alternative a McLaren per la fornitura delle proprie power unit. Yusuke Hasegawa, responsabile del programma F1 per Honda, aveva già dichiarato lo scorso luglio di essere sempre alla ricerca di un secondo team al quale fornire i motori, dopo lo stop dei contatti con Sauber, vuoi per avere più riscontri in pista e con monoposto differenti, vuoi per crearsi una sorta di "salvagente" qualora i rapporti con McLaren si deteriorassero definitivamente dopo i risultati ben al di sotto delle aspettative ottenuti anche quest'anno.

Le ultime indiscrezioni rilanciate dalla stampa inglese parlano di un vicolo cieco, se non di un vero e proprio mancato accordo, anche relativamente a contatti con Toro Rosso per fornire le PU Honda. Per la squadra di Faenza si sarebbe trattato del terzo differente motore in tre stagioni (ora Renault, mentre nel 2016 impiegava Ferrari) ma dopo diverse settimane le trattative si sarebbero arenate per pure questioni finanziarie. Non è un mistero che, a rendere appetibili le PU nipponiche, sia soprattutto il consistente apporto economico che una Casa come Honda riesce a garantire. Anche perché finora non hanno mostrato performance tali, né affidabilità, da far pendere sul lato giusto il piatto della bilancia.

La notizia arriva in un momento in cui saremmo davvero al limite, dal punto di vista progettuale per la monoposto del prossimo anno, per variare l'unità motrice: ha quindi effettivamente senso che simili decisioni vengano prese in questo periodo. Inoltre non va sottostimato il ruolo che la Toro Rosso poteva avere nel mercato motoristico: restando alla Renault per la fornitura delle PU, visto che peraltro c'è già un accordo firmato in tal senso, e dato che la Casa francese ha dichiarato di non voler fornire più di tre squadre (le altre sono la Renault stessa e la Red Bull) di fatto la McLaren resterebbe senza altre possibilità motoristiche, visto che in precedenza sia Ferrari sia Mercedes avevano già rigettato l'ipotesi di fornire la squadra di Woking. Sembra dunque che l'accordo McLaren-Honda dovrà proseguire anche nel 2018 per semplice mancanza di alternative…