Più campionati in uno nel finale di stagione. Se la lotta per il titolo vivrà sette finali decisive, chi è in bagarre per il quinto posto nel campionato Costruttori dovrà approfittarne per assaltare la posizione nelle mani della Williams. Force India naviga serena in quarta piazza, sono Williams, Renault e Toro Rosso a giocarsi il piazzamento. Il vantaggio dice Williams, la posizione di immediato inseguitore è di Toro Rosso, ma lo stato di forma espresso tra Silverstone e Spa mette in luce soprattutto Renault. 

«La Williams è appena 21 punti davanti in quinta posizione nel campionato Costruttori. Con 7 gare al termine è assolutamente nelle nostre possibilità inseguirli fino a fine anno. Dovremo dare un impulso e mettere insieme dei risultati consistenti con entrambe le macchine nella top ten. Singapore sarà un passaggio vitale per avviare questo sforzo». Le parole di Cyril Abiteboul non a caso sottolineano la necessità di arrivare in zona punti con Hulkenberg e Palmer, quest'ultimo mai tra i primi dieci, tra prestazioni insufficienti e scarsa affidabilità della RS17. 

In Renault l'obiettivo è di ripresentarsi a Singapore in un altro stato di forma, opposto a Monza, e il responsabile tecnico del telaio, Nick Chester, è convinto sia nelle possibilità del team candidarsi per le posizioni subito a ridosso dei top team: «Torneremo ai livelli prestazionali di Gran Bretagna, Ungheria e Spa. Abbiamo realizzato molle posteriori più morbide per rendere il retrotreno più docile, il che aiuterà la trazione. Come sempre è necessario trovare il giusto compromesso, è un bilanciamento tra docilità del telaio senza perdere troppa prestazione aerodinamica. Avremo aggiornamenti minori alla carrozzeria, che analizzeremo nelle sessioni di libere», ha anticipato in vista del prossimo appuntamento. 

Il cambio di passo si è registrato a Silverstone, con l'introduzione del nuovo fondo, da lì «la monoposto è stata un bel pezzo più competitiva. Budapest e Spa hanno proseguito quella tendenza ed eravamo la quarta macchina più veloce. Non lo siamo stati a Monza ma le prossime gare dovrebbero vederci tornare al livello di prestazioni di Spa. Non ci sono più piste da configurazioni super scariche e abbiamo il potenziale per essere forti nelle prossime tre gare asiatiche».