Modesto ma sicuro di sé. Una volta terminato il lavoro con Sauber nella prima sessione di libere sull’asflato bagnato di Sepang, Charles Leclerc ha commentato: “E’ stata una sessione molto difficile, anche perché dovevo riportare la macchina intera nei box. Sono contento della mia prestazione anche se non ho dato il massimo”. 

Il quasi campione della Formula 2 non avrà dato il massimo, tuttavia è comunque stato in grado di stampare un tempo di 1:55.280, oltre 3 decimi migliore del temporaneo compagno di squadra Wehrlein: “I 3 decimi che ho dato a Wehrlein fanno piacere ma non vogliono dire tanto” si schernisce.  E sul suo futuro approdo nel Circus conferma quanto detto in seguito ai test ungheresi con Ferrari: “Si mi sento pronto, sto vincendo la F2 e non c’è una categoria intermedia tra i due campionati. Se vinco significa che sarò pronto”.

Il presidente Ferrari Sergio Marchionne ha già espresso il suo interessamento per trovargli un sedile in ottica 2018 (magari con Giovinazzi) e la Sauber potrebbe essere la soluzione più papabile in caso di addio di Ericsson, in lizza per il posto di Massa alla Williams

Dopo le libere il team principal Vasseur ha dichiarato in conferenza stampa: “Non voglio dare voti basandomi solo sulle FP1, una sessione insidiosa. Ha corso molto bene seppure non sia stato in grado di fare molti giri. Guardando il quadro globale ha fatto molto bene prima nelle serie minori e ora in F2. Penso che ora debba focalizzarsi sulla vittoria del titolo, poi si vedrà”.