Con Lewis Hamilton ancora una volta imprendibile in qualifica, Sebastian Vettel conquista la prima fila al GP del Giappone grazie alla penalità di cinque posizioni inflitta a Valtteri Bottas. Le Mercedes nelle qualifiche di Suzuka sono apparse più veloci delle Ferrari, tuttavia il passo gara delle Rosse dovrebbe essere buono e Vettel potrebbe giocarsela alla pari con il leader della classifica.

La superiorità di Hamilton, che centra la sua prima pole a Suzuka, appare evidente confrontando i parziali. Nel 1° tentativo delle Q3, il britannico ha fatto segnare 30.740 nel primo settore, 39.394 nel secondo, 17.211 nel terzo: totale 1:27.345. Vettel ha replicato con 30.940, due decimi esatti di ritardo, 39.568 e 17.289, per un complessivo 1:27.797 e un distacco di 452 millesimi.

Nel secondo tentativo il pilota Mercedes è riuscito a limare altri millesimi al suo precedente crono: 30.625-39.436-17.258, chiudendo in 1:27.319. Vettel perde nuovamente terreno nel primo settore, limitando il gap nel secondo e nel terzo: 30.903-39.566-17.322, per un totale 1:27.791 e 472 millesimi di ritardo.

Durante la conferenza stampa seguita alle qualifiche Vettel è comunque sembrato piuttosto soddisfatto del risultato, dichiarando: "Non è andata male, la nostra macchina aveva un buon bilanciamento anche se forse ci è mancato qualcosina a livello di prestazione. Ma tutto sommato è stata una buona giornata e la SF70H dovrebbe andare meglio in gara".

Visti i tempi stratosferici di Hamilton e già sapendo della penalità inflitta a Bottas, Vettel ha deciso di rischiare tuttavia senza esagerare: "Nell'ultimo tentativo della Q3 ho cercato di fare qualcosa in più, ma sapevo che Bottas mi sarebbe stato comunque dietro per la penalità in griglia, quindi forse ho corso un rischio un po' eccessivo, ma sono contento perché domani scatterò dalla prima fila e vedremo come andrà".

Entrambi i piloti scatteranno con gomme supersoft e Vettel dovrà guardare avanti, con un occhio rivolto alle Red Bull alle sue spalle. Comunque sia è lecito attendersi un nuovo testa a testa tra il britannico e il tedesco: "Non so che tipo di lavoro abbiano fatto loro (Mercedes, Ndr) questa mattina, sappiamo solo quello che abbiamo fatto noi. In ogni caso ci sono stati diversi alti e bassi quest'anno: la settimana scorsa (in Malesia, Ndr) non sono sembrati molto veloci, invece qui sembrano essere tornati alla normalità. Finora quest'anno siamo sempre stati molto vicini e mi aspetto che sia così anche domani. Normalmente noi siamo più forti in gara rispetto alle qualifiche, quindi è quello che speriamo"