Lewis Hamilton è raggiante sul podio e dopo aver brindato mostra al pubblico la mano sinistra. Il pollice è nascosto dal palmo: quattro dita, come i titoli mondiali che il britannico prevede di ammirare in bacheca entro poche settimane

The Hammer è ancora una volta “big in Japan”, centrando una vittoria fondamentale. Mentre si consuma un nuovo dramma Rosso, con Vettel costretto al ritiro dopo solo quattro giri, Hamilton cerca di liberarsi da Max Verstappen, rimastogli attaccato al posteriore fino alla bandiera a scacchi. E’ stato un successo di squadra: dopo l’unico pit stop della sua gara, effettuato quasi contemporaneamente a Verstappen, Hamilton si trova alle spalle del compagno di scuderia Bottas. Verstappen si fa sotto e al britannico non resta che “chiedere l’aiuto da casa”: “Bottas non può bloccarmi più a lungo – dice alla radio -. Sta compromettendo il mio ritmo e le mie gomme”. Il finlandese si fa da parte, come del resto più tardi Alonso in fase di doppiaggio, lasciando pista libera ai sogni di gloria di Hamilton

Che taglia il traguardo tallonato dalla Red Bull dell’olandese, secondo a 1”2. Poco importa: ora il pilota Mercedes ha 59 punti di vantaggio su Vettel e con una mano già stringe la corona per sfilarla dal capo di Rosberg, ancora per poco campione in carica.  

“E’ grandioso vivere una così bella giornata qui – dice Hamilton al vincitore della Indy 500 Takuma Sato sul podio -. Oggi le Red Bull erano molto veloci in assetto corsa, mentre noi eravamo più veloci in qualifica. Sono riuscito in qualche modo a tenerle a bada, però; è stato abbastanza difficile in un paio di occasioni, in particolare alla fine. Dopo la Virtual Safety Car le gomme erano piuttosto fredde, e Max si è avvicinato molto a me”.

Il vantaggio su Vettel è ormai tale da iniziare a mettere da parte i pudori: “Avrei potuto solo sognare un distacco come questo… Ferrari è stata grande per tutto l’anno: posso solo togliermi il cappello davanti al mio team per il lavoro fantastico”. 

Dopo la gara Niki Lauda commenta la situazione ai microfoni di Sky:Mondiale finito? No. Lewis è stato incredibile oggi, ha guidato in modo perfetto usando la testa e così ha vinto la corsa. Non so quale è stato il problema della Ferrari, che è nel mio cuore, ma... molto male. Ora per Lewis è più facile, mancano quattro corse… vediamo”. 

Sceso dal podio Hamilton è tornato a parlare della gara, con la sua W08 che non dà segni di cedimento, mentre la SF70H di Vettel è costretta nuovamente a fermarsi anzitempo:Sicuramente è un periodo quasi perfetto, abbiamo prestazioni perfette quasi ogni weekend e mi piace pensare di essere riuscito a estrarre il massimo dalla macchina mentre gli altri hanno avuto problemi di affidabilità. Il team sta lavorando senza errori”. 

Riguardo l’ordine di scuderia nei confronti di Bottas, il pilota Mercedes dice: “Valtteri era davanti ma stava faticando con le gomme e ha fatto un ottimo lavoro togliendosi di mezzo. Penso che il team abbia fatto la cosa giusta”.

Infine un commento sul gesto, sulle quattro dita mostrate sul podio: “Non sto pensando al titolo, stavo solo mostrando l’anello (di Takuma Sato, celebrativo della vittoria a Indy, Ndr.). Devo solo continuare a fare quello che sto facendo”. Sarà...