Dopo Austin sarà subito Gran Premio del Messico, back-to-back che porterà team e piloti a confrontarsi con l'altura di Città del Messico, ai 2.700 metri dove le monoposto hanno sempre faticato nel trovare grip anche con incidenze alari da Montecarlo, causa minor densità dell'aria. Pirelli propone la gamma più morbida delle mescole 2017, come Austin, e sono le differenze marcate nelle scelte dei team a segnalarsi come raramente accaduto quest'anno.

Se, infatti, l'abitudine è sempre stata di privilegiare le mescole in assoluto più morbide, Red Bull sceglie di percorrere una strada alternativa e limita a 6 treni la disponibilità di gomme Ultrasoft, contro la scorta di 9 set effettuata da Mercedes. Anche in Ferrari l'equilibrio con la Supersoft è sensibile, con la differenziazione dei treni tra Vettel e Raikkonen, mirata a un diverso lavoro sul passo gara al venerdì, come peraltro accade in Mercedes. 

Wolff, Lewis impressionante

Squadre i vertice a parte, le altre sono allineate su scorte che puntano senza mezzi termini sulla mescola Ultrasoft. Quanto all'elenco dei piloti diramato dalla Pirelli, Pierre Gasly e Daniil Kvyat vengono dati in Toro Rosso ma a tal proposito il team non ha ancora dato ufficialità alla formazione piloti con la quale si presenterà in Messico. 

Sterzi a parte: Gilles, neo ferrarista in F1 giusto 40 anni fa 

 

 

 

Soft

Supersoft

Ultrasoft

Hamilton

MERCEDES

1

3

9

Bottas

MERCEDES

2

2

9

Verstappen

RED BULL

3

4

6

Ricciardo

RED BULL

3

4

6

Vettel

FERRARI

1

5

7

Raikkonen

FERRARI

2

4

7

Perez

FORCE INDIA

2

2

9

Ocon

FORCE INDIA

1

2

10

Massa

WILLIAMS

2

1

10

Stroll

WILLIAMS

1

2

10

Alonso

MCLAREN

2

1

10

Vandoorne

MCLAREN

1

2

10

Gasly

TORO ROSSO

1

2

10

Kvyat

TORO ROSSO

1

2

10

Grosjean

HAAS

2

3

8

Magnussen

HAAS

1

4

8

Hulkenberg

RENAULT

1

2

10

Sainz

RENAULT

1

2

10

Wehrlein

SAUBER

2

3

8

Ericsson

SAUBER

2

3

8