Un 2018 nel quale dovrà riscattare ben più di tre anni deludenti. Non lotta per la vittoria da tempo immemore, correva il 2013, Barcellona, ancora la Ferrari. Fernando Alonso ha firmato il contratto che lo legherà anche il prossimo anno alla McLaren-Renault. Tutto come da copione, perlomeno quello dell'ultimo mese, da quanto il team ha annunciato l'interruzione del rapporto con Honda.

L'ufficialità sulla permanenza di Alonso a Woking arriva a Austin, senza dettagli sulla lunghezza del nuovo contratto. Fernando guarda alla possibilità di chiudere la carriera in McLaren e non pone il limite sul 2018, anzi: «Non parliamo delle clausole contrattuali, ma è una partnership più sul lungo termine. Sarei estremamente contento di finire la mia carriera in McLaren. Non credo sarà un solo anno», ha commentato a Sky Sports. 

Cerca un ritorno alla competitività che dovrà passare dalla power unit Renault. Le incoraggianti prestazioni Red Bull lasciano ben sperare, così come il lavoro del motorista, annunciato in stato avanzato e atteso a un consistente progresso rispetto all'unità RS27. Il resto dovrà mettercelo McLaren, realizzare una monoposto veloce e all'altezza di Red Bull, Mercedes, Ferrari. Caduto l'alibi del motore Honda, con più team motorizzati Renault si capiranno in fretta anche le responsabilità McLaren. 

Sui tempi che hanno portato a definire il nuovo contratto con il team, Fernando ha commentato: «E' stata una decisione presa con molta calma. In estate ho parlato con diversi team, diversi progetti che non avevano ancora i piloti confermati. Pensavo dentro di me che Mclaren avesse ancora più potenziale ma c'erano dei dubbi sulla power unit, su cosa fare nel 2018.

Abbiamo impiegato qualche settimana per capire quali cambiamenti ci saranno sulla power unit 2018, ora credo che sarà un progetto molto più competitivo, sappiamo cosa può fare la power unit Renault e sappiamo che la McLaren è una squadra al top. E’ positivo ma non si può mai promettere nulla». Coltiva grandi speranze di tornare in lotta per il podio, l'ambiente che merita di respirare Fernando Alonso tanto quanto la McLaren, da 5 anni assente dalle posizioni nobili della classifica. 

«Si cresce sempre, nei momenti difficili si impara molto più che dal successo, gli ultimi 3 anni sono stati molto difficili, abbiamo imparato molte lezioni e se arriveranno momenti buoni nel 2018 li potremo apprezzare in modo diverso». Tra le dichiarazioni più istituzionali, Alonso ha toccato anche un tema importante, con l'uscita della Honda: quello della capacità economica McLaren. «Ha le risorse tecniche e la forza finanziaria per poter molto rapidamente vincere gare e campionati del mondo in Formula 1. Sebbene gli ultimi anni non siano stati semplici, non abbiamo mai dimenticato come si fa a vincere e credo potremo riuscirci presto»