Il definitivo ritiro dalla Formula 1 di Felipe Massa sarà emotivamente meno coinvolgente del primo. Dopo le lacrime dello scorso anno davanti al pubblico di casa, il brasiliano ha avuto tempo per somatizzare l’(in)evitabile addio. Protagonista assoluto della conferenza stampa del giovedì è stato, ovviamente, il pilota Williams, che ha commentato: L’anno scorso ho provato sensazioni che non avrei mai pensato. E mi è bastato. Penso che un ritiro come quello dello scorso anno sia impossibile, spero solo di terminare la gara con un risultato migliore. L’emozione comunque ci sarà”.

Felipe ha inoltre puntualizzato: E’ il mio secondo ritiro, però stavolta sarà davvero l’ultima. Non vedo l’ora di incominciare un’altra gara di casa e godermi la pista su cui cresciuto”. 

L’ex ferrarista, occupa attualmente la posizione numero 11 della classifica generale, con quattro punti di distacco dal giovane compagno di squadra Lance Stroll:Non è stata una stagione splendida – ammette Massa -, all’inizio la macchina era più competitiva poi gli sviluppi non sono andati nel verso giusto. Comunque considerando i cambi regolamentari è stato divertente guidare questa monoposto con molto downforce. Sono stato anche un po’ sfortunato, avrei potuto portare a casa più punti ma ci sono stati problemi alla macchina che non me l’hanno permesso. Avremmo potuto essere più competitivi ma alla fine mi sono comunque divertito a tirare fuori il meglio dalla monoposto, quando mi è stato permesso. Per me sarà importante ricordarsi come ho guidato nella mia ultima stagione”.

Massa lascia la Williams, che al momento non ha ancora dichiarato chi affiancherà Stroll. E mentre ha già espresso le sue perplessità sui nomi di Kubica e Di Resta, nei riguardi del giovane canadese dice: “Lance ha fatto uno sviluppo molto interessante, quando si arriva dalle serie minori bisogna imparare a capire la monoposto e i pneumatici, quando puoi fare il giro perfetto, valutando anche altre incognite che entrano in gioco. E a volte devi fare più sforzi per ottenere qualche decimo in più: è un lavoro estremamente intenso e Lance sta migliorando, ha capito velocemente cosa fare per avere ottime performance”. E sganciando una scherzosa pacca sulle spalle al compagno ha aggiunto: “Ovviamente ha avuto un buon insegnante”.

Lo stesso Stroll ha tributato i giusti onori a un pilota dalla lunga carriera e con 11 gran premi vinti in palmares: “E’ stato un ottimo comando di squadra, ha grande esperienza, grazie a lui abbiamo capito molto su come migliorare la monoposto. E’ stato bello averlo con noi alla Williams”
 
E nonostante la bellezza di 15 stagioni sul groppone, Massa non ha dubbi su quale sia stato il momento indimenticabile: “Il ricordo più bello è la mia prima vittoria nel 2006, un sogno che si avverava. Che non dimenticherò mai. Probabilmente la giornata più bella nella mia carriera”. 

Poi uno sguardo al futuro, probabilmente in Formula E: “Sicuramente continuare a correre è nelle mie intenzioni, è quello che faccio da quando ho otto anni, è il mio mestiere. Spero di trovare una categoria in cui divertirmi come mi sono divertito in F1. Ora ho il tempo per pensarci”. 

Infine un bilancio senza apparenti rimpianti per l’uomo che fu campione per solo una manciata di secondi:Ho avuto una carriera di successo, non lo avrei pensato quando ero piccolo. La F1 è stata un sogno, sono riuscito a lottare per il mondiale, anche se me lo sono visto sfuggire. Ma comunque sono molto soddisfatto di tutta la mia carriera e di quello che ho imparato. Anche se la cosa più importante è che le persone mi rispettino. Abbiamo passato bei momenti assieme e sono felice di quello che sono riuscito a realizzare. Non ho rimpianti e me ne vado contentissimo. Me ne vado a testa alta”.