E’ di nuovo Formula 1, ad Abu Dhabi. Archiviato il mondiale 2017, team in pista per la prima delle due giornate di test Pirelli, per saggiare la nuova gamma di mescole che andranno in pista il prossimo anno. Una monoposto per squadra, con l’eccezione di McLaren, ammessa a girare con due macchine per recuperare la sessione cancellata a Interlagos: Fernando Alonso e Oliver Turvey in azione martedì. Il programma dei test è rivolto alla valutazione delle coperture Pirelli 2018 e prevede la disponibilità di 20 treni di gomme per ciascuna squadra, di cui 12 selezionati dal gommista nella varietà di mescole, 8 rimessi alla libera scelta delle scuderie. 

Al dato tecnico, alla valutazione delle gomme, si affianca il tema del mercato, con l'ultimo sedile importante ancora da assegnare, quello in Williams. Robert Kubica debutta sulla FW40, ultimo test prima di decidere e annunciare un ritorno che rappresenta il coronamento di un sogno, fatto di determinazione anzitutto. Il pilota polacco ha iniziato il programma di giornata completando 32 giri poco prima delle 9:00, ora italiana, realizzando il quinto miglior tempo, in 1’41”296. Si alternerà con Lance Stroll nella giornata odierna, domani dividerà la monoposto con Sergei Sirotkin: il russo in pista al mattino, Kubica al pomeriggio.

«Abbiamo visto tutti come si è comportato in passato in Formula 1. E’ un gran pilota, molto professionale, intelligente, che si impegna notevolmente. E’ una prospettiva emozionante, è per questo che lo stiamo considerando. C’è un processo in corso, si tratta semplicemente di valutare se le lesioni al braccio avranno un impatto sulla sua capacità di guidare una Formula 1», ha commentato Paddy Lowe.

Gomme 2018, un arcobaleno di mescole

La line-up del test di martedì vede in azione Raikkonen, Hamilton, Ricciardo, Mazepin su Force India, Hulkenberg, Ericsson, Grosjean, Gelael su Toro Rosso, oltre ai già citati Alonso e Turvey. Dopo tre ore e mezza di prove, alle 9:30 il maggior numero di giri era stato completato da Sean Gelael, con 48 passaggi, seguito da Ricciardo con 46 giri e Turvey con 45. Miglior crono provvisorio di Raikkonen, in 1’39”000, a precedere Grosjean, Ricciardo, Hamilton e Kubica, con una temperatura ambientale intorno ai 30° C.