Da sempre nella boxe gli sfidanti si incontrano davanti alla stampa nelle settimane che precedono il match. Mostrando i muscoli e applicando quanta più pressione psicologica all'avversario, per indebolirne lo spirito e minarne le certezze. Accade anche nel Circus, con i due pesi massimi che si confrontano a distanza (di poche ore): Mercedes cala per prima l'asso da Silverstone, Ferrari replica dalla patria Maranello.

Mercedes non ha risparmiato in effetti speciali, facendo anticipare la nuova vettura da un excursus dei trionfi antichi e contemporanei, firmati da Nico Rosberg e ancor più da Lewis Hamilton. Il campione in carica non ha avuto l'onore, complice il programma, di scendere in pista per primo, cedendo il sedile al compagno di squadra Valtteri Bottas, ma è stato ovviamente l'uomo sotto i riflettori.

Primo a prendere la parola il team principal Toto Wolff, che ha esordito elogiando gli sforzi dell'enorme famiglia Mercedes Amg impegnata nel progetto Formula 1: “E' un momento molto speciale veder prendere vita tutto il duro lavoro fatto durante l'inverno che ora prende vita. Quando fai di tutto per superare i limiti è normale che ci sia qualche lieve ritardo nella preparazione, ma in generale è stato un inverno tranquillo senza particolari problemi. Però ogni membro del team ha lavorato veramente tanto. Abbiamo implementato nuove soluzioni, traducendo delle idee in realtà. E ora siamo curiosi di vederle all'opera”.

Nonostante in alcune, rare, occasioni la W08 si sia dimostrata una principessa capricciosa, lo scorso anno è stata la monoposto più affidabile della griglia di partenza. Capace di rimontare il grande avvio stagionale Ferrari. La competizione sarà molto dura prosegue Wolff - lo scorso anno  abbiamo ma non è stato per nulla facile. La W08 è stata l'auto più veloce e vincente lo scorso anno. Pur dovendo superare le difficoltà, siamo stati molto attenti a non perdere i punti di forza di quella macchina, sviluppandola preservandone la velocità”.

Il numero di cambiamenti effettuati sulla power unit è considerevole - aggiunge Andy Cowell, responsabile dei motori -.  La sfida maggiore è stata portare la nostra durabilità a un livello che ci consenta di affrontare la stagione con solo tre motori e due sistemi eRS. C'è un incremento del 40% nella distanza da percorrere rispetto allo scorso anno: ci siamo focalizzati nell'incrementare la vita della parte hardware senza perdere performance”. 

Poi è stato il turno di Hamilton, che ha confermato quanto espresso dal team principal: Lo scorso anno la macchina era fantastica e abbiamo lavorato per mantenerne il dna. Questa è la sorella ma migliore sotto ogni aspetto. È simile fuori ma sotto la pelle è migliore. Gli ingegneri hanno atto un lavoro eccezionale”.

Riguardo all'estetica, se Wolff ribadisce di voler eliminare l'halo con una motosega, ad averne la possibilità, Hamilton addolcisce i toni: “Il team ha fatto un bel lavoro per renderla il più bella possibile. So che ora sembra un aliena ma sono sicuro che tra sei mesi riguardando la vecchia macchina sembrerà datata”.

Lewis ne approfitta anche per ventilare un probabile rinnovo contrattuale: “Mercedes è il team migliore e continua a crescere e diventare più forte. Le fondamenta sono solide e ora stanno aggiungendo nuovi mattoni per gli anni a venire. Penso che il team continuerà a crescere e spero di farne parte più lungo che posso”.  Segno che la fiducia del quattro volte campione nella squadra, ma soprattutto nella macchina, è massima.

Infine il turno di Bottas, scudiero in crescita nel 2017, e primo a girare con la w09 sull'asfalto di Silverstone: “E' speciale guidare la macchina per la prima volta, so quanto lavoro è costata. È andata bene, nonostante le condizioni siano quelle che ci si aspetta in questa stagione a Silverstone Ma è comunque un inizio”. Riguardo all'halo anche il finlandese la vede come il collega britannico: “La macchina è diversa ma penso che la gente si abituerà in fretta”.

Infine un commento sugli obiettivi della prossima stagione: “Il 2017 è stato il mio primo anno in Mercedes e ho imparato molto. Il mio obiettivo è evitare errori e mettere a frutto tutto quello che ho imparato nel 2017. Penso sarà una stagione molto interessante”.