Tocca a Kimi Raikkonen chiudere i test invernali per la Ferrari. In pista oggi, per svolgere un programma che ricalchi quello condotto da Sebastian Vettel giovedì. Incidentalmente è arrivato anche il miglior tempo dei test a Barcellona, al mattino, con gomma Hypersoft. Contano di più le sensazioni avute dal long run in assetto gara condotto al pomeriggio che non il crono assoluto. Con 188 giri registrati a fine giornata, il lavoro dei Grandi Tre - Ferrari, Mercedes e Red Bull divise da poche tornate di differenza – è stato archiviato con parole di soddisfazione giunte da ogni fronte. Sarà Melbourne a dare una risposta certa sui valori in campo al vertice, confermando un sostanziale equilibrio o scrivendo una realtà da brusco risveglio.

E' un Vettel che scansa ogni confronto che parta dalla lettura della classifica dei tempi: «E' solo un tempo, ce ne sono stati tanti. Quel che conta è che la macchina abbia funzionato per tutta la giornata, abbiamo effettuato quasi 200 giri ed è positivo. In generale le condizioni erano migliori rispetto a ieri. Effettuare dei confronti è sempre difficile, sarà tra due settimane che conterà farli, sarà allora che si farà sul serio. Osservare la tabella dei tempi porta a conclusioni errate, c'è molto più che non un giro. Dipende sempre da ciò che fai, credo che la pista oggi fosse piuttosto veloce ma abbiamo condotto un programma leggermente diverso dagli altri. Il nostro obiettivo è quello di trovarci davanti, siamo tuttavia nel momento sbagliato per pronunciarci. Quel che conta adesso è sapere che la nostra macchina funziona come vorremmo, nel modo che ci aspettavamo. Credo possiamo fare ancora meglio, vedremo se ci riusciremo».

Mercedes è vista in condizioni di forma migliori, indicazioni giunte dal long run con gomma media, pronostico sul quale Vettel è cauto: «Sono stato in macchina per tutto il giorno, leggeremo con attenzione i tempi e poi ne sapremo di più. Non è un segreto che Mercedes sia la favorita, sono stati competitivi la scorsa e questa settimana, non importa in quale condizione, sono quelli da battere». Nei 188 giri effettuati c'è la sintesi del classico week end di gara, simulazione che ha interessato prove d'assetto con gomme e carichi di carburante differenti, prima di attaccare il long run in configurazione gara.

La perfetta tenuta della Ferrari SF71H è il dato sul quale costruire i miglioramenti ancora necessari, come traspare dalle parole di Vettel: «E' andata bene, prevalentemente perché abbiamo percorso molto giri, anche in simulazione gara ci sono stati dei giri importanti nella comprensione della macchina e di cosa abbiamo bisogno, nonché degli aspetti che ancora dobbiamo risolvere. Sono piuttosto soddisfatto, non è il primo test invernale che faccio né la prima preparazione in vista del campionato, solitamente è tutto programmato, la simulazione di gara e accade sempre qualcosa. Abbiamo avuto un run nel quale tutto è filato liscio, nessun problema in macchina, nessuna bandiera rossa, perciò siamo riusciti ad arrivare alla fine, anche per i ragazzi, hanno fatto le fermate, è stato un programma pieno».