Per apporre il nome del pilota o il numero, ci sarà tempo. E, prevedibilmente, servirà una norma che obblighi i team a riempire lo spazio offerto dall'Halo con qualcosa che non abbia una rilevanza commerciale. Più utile e remunerativo, adesso, sfruttare la superficie per offrirla a potenziali sponsor. E la palma di primo team ad annunciare una partnership per “vestire” l'Halo va alla McLaren.

Gandys, il brand a essersi aggiudicato lo spazio. Sarà la taglia più grande che entra a far parte dell'offerta del marchio, l'Halo. Tra i prodotti realizzati dall'azienda britannica, infatti, anche quelle infradito che, da subito, vennero accostate al dispositivo di sicurezza per la testa del pilota, quando venne introdotto sulle monoposto, per la similitudine delle forme. Due McLaren MCL33 per un paio di infradito in titanio da 14 kg.

Aspetti commerciali che si legano a una storia di solidarietà alla base della nascita e dello sviluppo del marchio Gandys, che devolve parte dei proventi alla fondazione Orphans for Orphans dal 2014. Il marchio sarà sfoggiato dalla McLaren nel week end inaugurale del campionato, successivamente arriverà anche la linea di infradito Halo Edition in collaborazione con la scuderia di Woking. L'idea di offrire lo spazio a Rob e Paul Forkan, ideatori di Gandys, è arrivata da McLaren: «Collaborare con Gandys a un prodotto in edizione limitata e con entrambi i marchi è un passo significativo anche per noi. Devolvendo tutti i profitti alla fondazione Orphans for Orphans, McLaren contribuisce a supportare una giusta causa», ha aggiunto John Allert, responsabile area marketing di McLaren.