Lewis Hamilton in Bahrain non ha certo trascorso un bel fine settimana. Penalizzato di cinque posizioni in griglia per la sostituzione anticipata del cambio sulla sua W09, ha concluso le qualifiche al 4° posto “limitando i danni”.

Così come in gara, dove partito dal 9° posto è stato comunque in grado di regalare spettacolo e rimontare, anche complice il doppio ritiro delle Red Bull, fino a salire sul podio alle spalle di Vettel e del compagno si squadra Bottas.

Un risultato stretto, tuttavia non certo da buttare. I danni sono stati limitati nel migliore dei modi e il britannico lascia il Bahrain con 33 punti in classifica, 17 in meno di Vettel, pronto a prendersi la rivincità già in Cina.

“Sono contento – ha detto a denti stretti sul podio – Congratulazioni a Sebastian e a Valtteri, che ha fatto un gran lavoro. Partire nono significava poter solo limitare i danni”.

Una limitazione che tuttavia non gli ha impedito di fare una gara grintosa: imvischiato nel traffico della partenza ha subito duellato ruota a ruota conVerstappen, scontro terminato con l'uscita di scena dell'olandese per foratura della posteriore sinistra. Hamilton non ha mancato di criticare la manovra di Verstappen nel dopo-gara, definendola inappropriata e non necessaria. “Ci dovrebbe essere un certo rispetto tra piloti. Devo riguardarla ma non mi sembra sia stata una manovra rispettosa. E' stata una mossa stupida, perché lui non ha finito la gara”.

Frustrato per un inizio gara difficile, il quattro volte campione è stato protagonista di al 5° giro di un sorpasso di prepotenza, infilando in un colpo solo Hulkenberg, Alonso e Ocon. Ma il vero bersaglio era troppo lontano e Hamilton non nega che la Ferrari stia dimostrando di essere più forte del previsto: "Nelle ultime due gare hanno dimostrato di essere i più forti al momento ma è una sfida ravvicinata e dobbiamo fare un lavoro migliore. Shanghai è sempre stato un buon terreno di caccia per me, quindi spero di ottnere qualcosa di meglio".